Incontro tra Chiesa e Comune di Cosenza: nuove sinergie per la comunità

Sindaco e parroci uniti per rafforzare l'aiuto ai più fragili, con proposte innovative e collaborazioni costanti. Attenzione ai giovani e nuove proposte per l'anno giubilare

La città di Cosenza si conferma fertile per una significativa collaborazione tra la Chiesa e le istituzioni locali. Durante un incontro avvenuto presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il sindaco Franz Caruso ha sottolineato l’importanza del ruolo della Chiesa nell’affrontare le difficoltà sociali. “La Chiesa c’è, affianca e sostiene, spesso sopperendo alle carenze delle istituzioni pubbliche”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando con gratitudine il contributo durante la pandemia e il supporto continuo alle fasce più deboli.

Organizzato dal delegato ai rapporti con le comunità religiose, Francesco Turco, l’evento ha visto la partecipazione dell’assessore al welfare Veronica Buffone e del Vicario Foraneo per la Forania Urbana I, don Pietro Maria Del Vecchio. Quest’ultimo ha proposto l’istituzione di un’equipe congiunta tra parroci e amministratori comunali per affrontare le emergenze sociali del territorio, come la lotta all’abuso di alcol e alla dipendenza dalla droga. “Fenomeni difficili da debellare, ma sicuramente controllabili”, ha sottolineato don Pietro Maria.

L’incontro ha toccato anche temi legati alla cultura e all’identità cittadina. In occasione dell’anno giubilare, don Pietro Maria ha suggerito di erigere una colonna dedicata alla Madonna del Pilerio, patrona di Cosenza, come simbolo di fede e appartenenza. Il sindaco Caruso, accogliendo con entusiasmo l’idea, ha espresso il desiderio di aggiungere un’opera dedicata ai bambini, in particolare ai malati del reparto di oncologia pediatrica. “I bambini sono la parte più fragile della nostra comunità”, ha ribadito, sottolineando l’importanza di iniziative volte al loro sostegno.

Un altro punto centrale è stato il supporto ai giovani e alle famiglie. La Chiesa, grazie alla sua capacità di raccogliere i ragazzi intorno a sé, è vista come un partner fondamentale per affrontare le difficoltà educative e sociali. “Un team di lavoro tra parrocchie e amministrazione comunale consentirà interventi più rapidi e mirati”, ha concluso il sindaco Caruso, sottolineando l’importanza di un impegno quotidiano e condiviso.

L’incontro si è concluso con la benedizione del presepe allestito a Palazzo dei Bruzi, a cura del vicario generale don Michele Fortino. A suggellare la giornata, don Pietro Maria ha omaggiato il sindaco con il Calendario del Vaticano, un simbolico ricordo di questa rinnovata sinergia tra Chiesa e Comune.

Redazione

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