Screening mammografico itinerante: la “Carovana della Prevenzione” arriva a Cosenza

Un progetto per la diagnosi precoce dei tumori al seno, con focus sui territori più isolati, parte grazie alla sinergia tra Asp provinciale e Komen Italia

Un importante passo avanti nella prevenzione oncologica è stato compiuto nella provincia di Cosenza grazie al lancio del progetto “La Carovana della Prevenzione”. Presentato ieri presso la sede dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp), l’iniziativa nasce da una collaborazione con l’associazione nazionale Komen Italia e si propone di portare lo screening mammografico anche nei territori più difficili da raggiungere. L’obiettivo principale è garantire la diagnosi precoce del tumore al seno, salvaguardando la salute delle donne e abbattendo le barriere logistiche.

Prevenzione come medicina di solidarietà

Durante la presentazione, il direttore generale dell’Asp, Antonello Graziano, ha sottolineato l’importanza strategica del progetto: «Vogliamo trasformare la medicina di prossimità in una vera medicina di solidarietà. La prevenzione è fondamentale per salvare la vita umana e migliorare la qualità della vita. Inoltre, consente di ridurre i costi delle cure, spesso elevatissimi per le malattie oncologiche».

Graziano ha ricordato anche gli sforzi compiuti per ridurre la lista d’attesa nell’ambito della prevenzione mammaria, con l’aumento del numero di mammografi e l’incentivazione del personale sanitario specializzato. Tuttavia, ha evidenziato che persistono criticità in altri ambiti, come lo screening del colon retto.

Un modello vincente di sinergia

Collegata da Roma, la presidente di Komen Italia, Daniela Terribile, ha rimarcato l’importanza della diagnosi precoce: «Permette interventi più efficaci e riduce il tasso di mortalità legato ai tumori al seno». Alba Di Leone, chirurgo senologo e membro del consiglio direttivo di Komen Italia, ha aggiunto che il progetto pilota ha già prodotto risultati significativi. Circa 2.600 mammografie sono state eseguite in aree lontane dai centri diagnostici , dimostrando l’efficacia della collaborazione tra istituzioni locali, associazioni e Comuni.

Servizi a portata di mano grazie alla mobilità

Angela Riccetti dell’Asp ha spiegato il ruolo fondamentale della mobilità nel progetto. Un camper attrezzato porterà i servizi diagnostici direttamente sul territorio, consentendo alle donne delle zone più isolate di sottoporsi a mammografie senza dover affrontare spostamenti complessi.

La “Carovana della Prevenzione” rappresenta non solo un’importante iniziativa sanitaria, ma anche un simbolo di attenzione e solidarietà verso le comunità più affini. Questo approccio inclusivo mira a garantire che la prevenzione oncologica diventi accessibile a tutti, contribuendo così a una sanità più equa e vicina ai bisogni delle persone.

Redazione

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