I lavoratori della Provincia di Cosenza continueranno lo stato d’agitazione fino a quando non riceveranno risposte adeguate per il ripristino del salario accessorio. L’incontro di mercoledì in Prefettura ha avuto esito negativo, con il Dirigente del Personale che non ha fornito soluzioni al problema. I dipendenti protestano contro il taglio delle risorse destinate al salario accessorio, una decisione presa dall’Amministrazione Provinciale. La situazione finanziaria dell’ente è stata giudicata delicata, ma i lavoratori esprimono preoccupazione per la mancata riconoscenza di competenze già maturate.
La FP Cgil solleva interrogativi sulla gestione delle spese da parte dei dirigenti e degli amministratori, accusando di aver trascurato i segnali di crisi e di gravare le conseguenze sui dipendenti e sui cittadini. Richiede anche come sia possibile imporre compiti agli operatori senza un’adeguata remunerazione. La FP Cgil continuerà a sostenere i lavoratori nella lotta per i loro diritti, ponendo l’accento su legalità e democrazia, senza concessioni a nessuno.