Università della Calabria: approvata la programmazione triennale 2024-2026

Il piano triennale 2024-2026 dell'Università della Calabria punta su inclusività, sostenibilità e innovazione per il futuro accademico

L’Università della Calabria ha formalizzato il piano strategico per il triennio 2024-2026, tracciando le linee guida per il proprio sviluppo in sinergia con il Piano strategico di Ateneo e le indicazioni del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Priorità e interventi per il triennio

Il piano punta a consolidare servizi di eccellenza per studenti e risorse umane , con l’obiettivo di promuovere inclusività e alti standard nella formazione e nella ricerca. Tra gli interventi previsti:

  • Benessere studentesco e diritto allo studio: il miglioramento dell’accessibilità alle strutture e il potenziamento delle azioni a sostegno degli studenti, in particolare per chi vive situazioni di disabilità, rappresentano obiettivi primari.
  • Sviluppo infrastrutturale: si investirà su aule, biblioteche, spazi di studio e aree sportive, con particolare attenzione all’integrazione di tecnologie innovative per la didattica a distanza.
  • Valorizzazione del personale: sono previsti programmi di formazione specifici per il personale docente e tecnico-amministrativo, con l’intento di incrementare competenze, efficienza e qualità nei servizi accademici.

Focus su sostenibilità e PNRR

La sostenibilità economica guida il bilancio di previsione per il 2025, in cui l’Ateneo ha definito priorità strategiche per:

  • Migliorare i parametri ministeriali relativi alla ripartizione dei fondi;
  • Contrastare la migrazione studentesca e il fenomeno dell’abbandono universitario;
  • Rafforzare la produttività scientifica e completare i progetti avviati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Tra le iniziative di maggiore rilevanza figura il supporto alla sanità regionale, che rappresenta una sfida cruciale per l’Ateneo.

Monitoraggio continuo per risultati concreti

Il raggiungimento degli obiettivi fissati sarà determinante per accedere alle risorse ministeriali. A tal fine, sarà fondamentale un costante monitoraggio delle prestazioni per garantire una gestione efficace e sostenibile delle attività.

Redazione

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