Nella mattina di giovedì si svolgeranno nuovi esami irripetibili da parte dei Ris di Messina, in attesa delle determinazioni della procura di Cosenza relative ai consulenti depositati. Queste analisi sono cruciali per chiarire la morte di Ilaria Mirabelli, deceduta il 25 agosto in Sila mentre viaggiava in auto con il compagno Mario Molinari, il quale ha subito lievi ferite ed è indagato per omicidio stradale.
Resta da stabilire chi fosse al volante durante l’incidente: Molinari sostiene di essere passeggero, mentre la famiglia di Ilaria è convinta del contrario. L’esame dei Ris si concentrerà su un capello e su alcune tracce ematiche trovate sul luogo dell’incidente, seguendo precedenti analisi degli smartphone della coppia e testimonianze. Il corpo di Ilaria è stato rinvenuto a 22,5 metri dall’auto, che è finita in un terreno.
In un ulteriore esame tecnico, la sorella di Ilaria ha verificato la compatibilità della posizione del sedile del lato guida della vettura con il corpo della vittima, essendo le due sorelle di corporatura simile. Si attende ora l’esito dei rilievi e le decisioni sulle consulenze presentate. Ieri, la madre di Ilaria ha inviato una lettera alla redazione in occasione del compleanno della figlia.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.