Calabria: approvato il piano per la digitalizzazione delle cartelle cliniche

La Giunta regionale vara il piano triennale per la sanità digitale 2024-2026, volto a rendere i servizi sanitari più efficienti e sicuri, migliorando efficienza e accessibilità nel sistema

La Giunta regionale della Calabria ha recentemente approvato un atto programmatico di grande importanza per il settore sanitario: il progetto di dematerializzazione e conservazione sostitutiva delle cartelle cliniche. Questa iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio quadro di digitalizzazione dei servizi pubblici, previsto dal Piano triennale di Sanità digitale 2024-2026. Si tratta di un passo strategico volto a modernizzare e ottimizzare l’accesso e la gestione dei dati sanitari nella regione, con una particolare attenzione alla sicurezza e all’efficienza del sistema.

La delibera sottolinea l’adesione della Regione Calabria agli obiettivi delineati dal Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione (Pa), in linea con la strategia nazionale per la digitalizzazione dei servizi pubblici. A supporto di questa transizione, il Piano triennale di Sanità digitale rappresenta un documento essenziale che coordina gli sforzi di digitalizzazione con le Linee guida per la crescita digitale della Regione Calabria 2022-2025. Il progetto mira a rendere i servizi sanitari più accessibili e integrati, in modo da garantire una gestione digitale, sicura e lungo termine delle informazioni cliniche.

Gli obiettivi principali della digitalizzazione delle cartelle cliniche sono molteplici: da un lato, vi è l’intenzione di facilitare il recupero e la consultazione dei documenti sanitari, migliorando l’efficienza delle strutture sanitarie; dall’altro, si prevede di ridurre in modo significativo l’uso della carta, con un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale e costi. Questo sistema di conservazione digitale sostitutiva consentirà inoltre di centralizzare le informazioni, agevolando i pazienti che avranno un accesso semplificato ai propri dati sanitari anche presso strutture diverse, riducendo il rischio di perdita o deterioramento dei documenti clinici.

Il Piano triennale per la sanità digitale si integra con le linee nazionali, rafforzando l’infrastruttura tecnologica della regione e supportando lo sviluppo di un sistema sanitario interconnesso, in cui l’innovazione digitale riveste un ruolo centrale per migliorare l’erogazione dei servizi. Il percorso delineato prevede inoltre una serie di azioni mirate per la formazione del personale sanitario e amministrativo, che sarà chiamato a gestire e utilizzare i nuovi strumenti digitali.

Redazione

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