A causa della mancanza di personale, la Guardia Medica di Amendolara è operativa solo pochi giorni a settimana da mesi. Per far fronte a questa situazione critica, il sindaco Maria Rita Acciardi ha lanciato una proposta per garantire l’assistenza sanitaria, coinvolgendo i medici pensionati e in servizio residenti nel comune.
Un appello ai medici locali per sostenere la comunità
Di fronte alla riduzione drastica dei turni della Guardia Medica, il sindaco di Amendolara, Maria Rita Acciardi, ha deciso di intervenire con una proposta innovativa. In una comunicazione ufficiale inviata ai medici del comune, l’architetto Acciardi ha chiesto la disponibilità a coprire i turni notturni presso la postazione di Amendolara Marina, rivolgendosi a una ventina di camici bianchi locali. La carenza del personale nella Guardia Medica, gestita dall’Asp, ha infatti portato a garantire l’apertura solo per cinque notti nel mese di ottobre. Una situazione che mette a rischio l’assistenza per un territorio che, durante l’estate, passa da 5.000 a 50.000 abitanti.
L’appello è semplice: se ogni medico locale garantisse almeno una notte al mese, la postazione potrebbe tornare a funzionare a pieno regime. La postazione di continuità assistenziale di Amendolara, situata nei locali della Delegazione municipale, è un presidio cruciale non solo per il paese ma anche per la confinante Roseto Capo Spulico. Senza medici sufficienti, l’intero sistema sanitario locale è messo a dura prova, aggravando anche le condizioni del 118, che spesso si trova ad operare senza personale medico.
Una rete sanitaria sotto pressione
La carenza di medici non riguarda solo la Guardia Medica, ma interessa anche il pronto soccorso di Trebisacce, il “Guido Chidichimo”, e quello del “Giovanni Paolo II” di Policoro, entrambi già sotto pressione a causa della mancanza di personale. Con una popolazione crescente nei mesi estivi, lasciare questi territori scoperti è una situazione che potrebbe portare a gravi conseguenze, soprattutto in caso di emergenze.
Il sindaco in cerca di soluzioni rapide
L’iniziativa del sindaco Acciardi rappresenta un tentativo concreto di risolvere la crisi della sanità locale attraverso la collaborazione della comunità. Anche se temporanea, la soluzione proposta potrebbe permettere alla Guardia Medica di Amendolara di continuare a fornire un servizio essenziale. Tuttavia, resta fondamentale che l’Asp intervenga con risposte strutturali per risolvere il problema della carenza di personale medico, che riguarda non solo Amendolara ma molte altre realtà italiane.
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