Bimba ingerisce hashish in casa: dimessa dall’ospedale, arrestato il padre

Una bambina di 20 mesi è stata salvata dai medici dell'ospedale di Cosenza ed essere stata in coma farmacologico per 48 ore a causa dell'ingestione accidentale di hashish

La bambina di 20 mesi, ricoverata nei giorni scorsi, è stata dimessa dall’ospedale dopo essere stata in coma farmacologico per 48 ore a causa dell’ingestione accidentale di hashish. L’intervento rapido dei medici ha salvato la piccola, mentre il padre è stato arrestato per detenzione di droga.

Dopo aver ingerito una piccola quantità di hashish trovata in casa , la bimba di 20 mesi è stata portata d’urgenza all’ospedale dell’Annunziata, dove è rimasta in condizioni critiche. Al suo arrivo mostrava preoccupazioni segni di scarsa vitalità, motivo per cui è stata ricoperta nel reparto di Rianimazione sotto la guida del primario Pino Pasqua. La bambina è stata messa in coma farmacologico per 48 ore , ma l’intervento dei medici è stato decisivo e la piccola è ora fuori pericolo.

In seguito all’incidente, la squadra mobile di Cosenza, diretta da Gabriele Presti, ha effettuato una perquisizione nell’abitazione dei genitori della bambina. Durante il controllo, sono stati trovati 6 grammi di hashish e 4 grammi di marijuana , oltre a strumenti per il confezionamento della droga e denaro in contanti. Il padre della bimba è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari su ordine del procuratore Antonio D’Alessio e del pm Domenico Frascino. Il Gip ha successivamente convalidato il provvedimento. L’uomo, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano, è indagato per detenzione di sostanze stupefacenti.

Durante l’irruzione nella casa, gli agenti hanno trovato anche una donna, che non è la madre della bambina. La donna è stata denunciata per cessione di droga, ma non è stata arrestata. L’indagata è assistita dall’avvocato Mario Scarpelli.

All’inizio, i familiari avevano tentato di spiegare che la bambina aveva ingerito l’hashish in un parco pubblico, ma gli inquirenti non hanno creduto a questa versione e hanno deciso di perquisire l’abitazione. Le indagini proseguono per chiarire le circostanze e la responsabilità dell’accaduto.

In seguito all’incidente, gli altri due figli del padre sono stati temporaneamente affidati a una zia. Il Tribunale per i minorenni di Catanzaro, a cui sono stati trasmessi tutti gli atti relativi alla vicenda, dovrà ora esaminare la situazione e decidere il futuro dei minori coinvolti, inclusa la sorellina dimessa dall’ospedale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'organismo prende le distanze dalla versione fornita dal Comune di Cosenza: "La proposta arrivò dall'Amministrazione,...
Il secondo turno di nomine dalle Graduatorie provinciali per le supplenze assegna cattedre e spezzoni...
L'alto ufficiale ha incontrato comandanti e personale della caserma "Gen. Filippo Caruso" al termine di...

Altre notizie

Altre notizie