Nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico all’Università della Calabria (Unical), il governatore della regione Roberto Occhiuto ha annunciato importanti investimenti per sostenere la formazione medica specialistica. Il rettore Nicola Leone ha ringraziato pubblicamente per il contributo alla nuova Facoltà di Medicina, ricordando la profezia del fondatore Beniamino Andreatta, che aveva previsto una collaborazione sempre più stretta tra l’Università e la Regione.
Confermati 100 posti per specializzandi in Medicina tra Catanzaro e Cosenza
Uno degli annunci più rilevanti riguarda il finanziamento di 100 borse di studio per la specializzazione medica, suddivise tra l’Università Magna Graecia di Catanzaro (77 posti) e le nuove scuole di specializzazione dell’Unical (23 posti). Questa misura rappresenta un segnale concreto di impegno da parte della Regione Calabria per rafforzare la formazione dei medici, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza sanitaria locale.
Stanziati 12 milioni di euro per la formazione medica specialistica
La Regione Calabria ha deciso di investire 12 milioni di euro per scorrere le graduatorie del concorso nazionale per le borse di specializzazione medica. Questo finanziamento consentirà a molti giovani medici di accedere alle scuole di specializzazione in Calabria, riducendo la necessità di emigrare in altre regioni. Un passo fondamentale per trattenere le eccellenze nel territorio e valorizzare i talenti locali.
Obiettivo: migliorare la sanità e valorizzare i giovani calabresi
Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha sottolineato come questo investimento rappresenti un impegno senza precedenti per creare una sinergia tra università e territorio. Formare i medici nella propria regione, infatti, è una strategia per potenziare la sanità a livello locale e trattenere le migliori risorse umane. Occhiuto ha confermato che la collaborazione con il sistema universitario è essenziale per sviluppare nuove competenze e migliorare il livello di assistenza sanitaria in Calabria.
La Regione ha già comunicato al Ministero dell’Università la disponibilità delle risorse finanziarie, evidenziando che questo intervento non ha precedenti in passato. L’obiettivo a lungo termine è quello di creare un sistema sanitario più efficiente, riducendo la dipendenza da altre regioni e garantendo ai giovani laureati della Calabria l’opportunità di specializzarsi e lavorare nella propria terra.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.