Un’importante operazione è stata condotta dalla Tenenza di Scalea della Guardia di Finanza e dall’Ufficio circondariale marittimo di Maratea, portando al sequestro preventivo di un complesso turistico-balneare a Scalea. Il provvedimento è stato emesso d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Paola a seguito di irregolarità riscontrate nella gestione dell’area demaniale, destinata ad attività turistiche e ricreative.
Il sequestro ha interessato un’area di 6.550 metri quadri situata sul demanio marittimo di Scalea, suddivisa in una zona destinata all’attività balneare, con sdraio e ombrelloni, e in un’altra destinata alla ricezione turistica e ricreativa. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, l’area era occupata abusivamente, poiché la società responsabile della gestione non disponeva di una concessione valida che ne legittimasse l’uso.
La società in questione era già titolare di tre concessioni demaniali marittime, tutte risultate scadute, motivo per cui l’occupazione del suolo è stata considerata arbitraria. L’assenza di una concessione in regola ha portato all’immediato intervento delle autorità competenti, con il conseguente sequestro dell’intero complesso e di tutte le attrezzature riconducibili ad esso.
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