La mobilità penalizza il turismo: pochi treni e collegamenti carenti a Cosenza

La carenza di collegamenti ferroviari alla stazione di Vaglio Lise e in Calabria penalizza gravemente il turismo e la mobilità dei cittadini, soprattutto in occasione di eventi importanti

Il turismo in Calabria continua a essere fortemente penalizzato dalla carenza di collegamenti ferroviari, un problema che Cosenza e la sua provincia affrontano ormai da anni. In un contesto dove la mobilità pubblica dovrebbe agevolare lo spostamento di residenti e turisti, Vaglio Lise, la stazione principale di Cosenza, resta tagliata fuori da molte tratte strategiche, soprattutto verso le località turistiche più frequentate durante l’estate e in occasione di eventi di grande richiamo. Una denuncia, questa, pubblicata su Gazzetta del Sud.

La scarsità di treni che arrivano e partono da Vaglio Lise è evidente, con poche corse disponibili che spesso non riescono a soddisfare la domanda, specialmente nel periodo estivo, quando la regione vede l’arrivo di centinaia di turisti, soprattutto dalla vicina Campania. Un esempio emblematico è Scalea, che ogni anno si piazza ai primi posti per gli incassi turistici, ma che continua a soffrire di un servizio ferroviario insufficiente. Alcune stazioni sulla costa tirrenica, come Longobardi, Campora, Belmonte e Torremezzo, non vedono nemmeno fermare un treno, limitando di fatto l’accesso alle località balneari.

Il mancato passaggio del Sibari-Bolzano e altre criticità

Nei mesi scorsi si era ipotizzato il passaggio del treno Sibari-Bolzano da Vaglio Lise, ma l’idea è caduta nel vuoto senza spiegazioni. Questo non è un caso isolato: la mancanza di servizi ferroviari adeguati continua a rappresentare un problema anche in occasione di eventi rilevanti. Ad esempio, durante i festeggiamenti di San Francesco di Paola lo scorso maggio, non sono state aggiunte corse domenicali, con il risultato di treni sovraffollati e disagi per i viaggiatori.

Recentemente, in occasione di eventi come il Vinitaly di Sibari e il Peperoncino Festival di Diamante, non è stato fatto nulla per facilitare lo spostamento in treno. Nonostante siano stati programmati treni speciali da Lamezia a Diamante, le coincidenze da e per Vaglio Lise non sono state previste, costringendo così i cittadini a utilizzare mezzi propri e aggravando il traffico sulle principali arterie stradali, come la SS107 e la SS106, già note per la loro pericolosità.

La mancanza di una visione per il turismo sostenibile

Questa situazione evidenzia una mancanza di pianificazione da parte delle istituzioni locali e di Trenitalia, che continuano a ignorare le potenzialità turistiche della Calabria, in particolare nella provincia di Cosenza. Un trasporto pubblico efficiente, specialmente nei mesi estivi e durante eventi di grande richiamo, è fondamentale per promuovere un turismo sostenibile e ridurre il traffico stradale.

La carenza di treni non penalizza solo i turisti, ma anche i pendolari, che si trovano a dover affrontare disservizi quotidiani senza alternative valide. La questione richiede un intervento immediato e una strategia di potenziamento dei collegamenti ferroviari, affinché la Calabria possa realmente sfruttare le sue potenzialità turistiche e offrire un servizio adeguato ai propri cittadini.

Redazione

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