Con l’ordinanza 3400/2024, il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità dell’azione intrapresa dal sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta (in foto), riguardo lo sgombero dell’aviosuperficie della cittadina. Tale decisione conferma quanto già stabilito a luglio dal Tar, che aveva ritenuto valida l’ordinanza emanata dal primo cittadino lo scorso marzo nei confronti dell’ex gestore della struttura. Il Comune è stato assistito dall’avvocato Egidio Rogati.
Il sindaco Perrotta ha accolto la notizia con soddisfazione, affermando: “Bisogna avere fiducia nella giustizia. Continuiamo spediti verso la riqualificazione dell’aviosuperficie di Scalea.” Lo sgombero, eseguito ad aprile con il supporto della Polizia Locale e del responsabile del Settore tecnico, architetto Angiolino Aronne, ha restituito l’area alla cittadinanza, ponendo fine a una lunga situazione di occupazione.
L’Amministrazione comunale ha dichiarato che la riqualificazione dell’aviosuperficie è una priorità strategica, vista la rilevanza dell’infrastruttura per lo sviluppo del territorio. Il Comune ha quindi avviato tutte le azioni necessarie per garantire il pieno utilizzo dell’area, ribadendo l’importanza di non lasciare beni pubblici inutilizzati o occupati in modo improprio.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.