Reddito di Dignità: la proposta di Mammoliti per combattere la povertà in Calabria

Il consigliere regionale del Partito democratico ha presentato una legge per l'istituzione delo strumento economico, sottolineando la necessità di un intervento urgente contro le fragilità e la povertà

Durante un incontro pubblico tenutosi a Catanzaro, il consigliere regionale del Partito Democratico, Raffaele Mammoliti, ha lanciato un forte appello per affrontare la povertà e le fragilità sociali in Calabria. La sua proposta di legge mira a istituire un Reddito di Dignità per sostenere le persone escluse dai sussidi sociali. Mammoliti ha denunciato l’inazione politica della destra e del centrodestra, accusandoli di voltarsi dall’altra parte di fronte ai problemi delle persone più vulnerabili. “In Calabria, circa 10.000 persone non ricevono alcun tipo di aiuto”, ha affermato il consigliere.

Il Reddito di Dignità come strumento di contrasto alla povertà

Secondo Mammoliti, se il Partito Democratico fosse stato al governo regionale, avrebbe già istituito il Reddito di Dignità. Ha criticato il Piano delle Fragilità Regionali approvato a luglio, che include 11 progetti, ma non tiene conto delle risorse già stanziate dal Pnrr per finalità analoghe. Il consigliere ha infatti sottolineato che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato 1,3 miliardi di euro per contrastare le fragilità, risorse che la Calabria non sta utilizzando in modo efficace.

Sostegno locale alla proposta

L’incontro, organizzato alla presenza del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e della sua vice Giusy Iemma, ha visto il sostegno di vari esponenti politici e sociali. Fiorita ha ribadito l’importanza di contrastare la povertà, accusando il governo di centrodestra di non essere sufficientemente attento alle esigenze delle persone più deboli, come le regioni del Sud e i soggetti più svantaggiati. Il sindaco ha raccontato di numerosi episodi di cittadini che si sono rivolti a lui disperati, chiedendo aiuto per affrontare la mancanza di risorse per vivere, garantire un futuro ai figli o semplicemente per ottenere una casa.

Critiche al governo regionale e nazionale

Mammoliti ha puntato il dito contro la mancanza di interventi efficaci da parte del governo nazionale e regionale, accusandoli di mancanza di consapevolezza e di volontà di intervenire sulle questioni più urgenti. L’incontro ha visto la partecipazione di figure di spicco come Elisa Fruci, presidente del Comitato provinciale Inps, Enzo Scalese, segretario Cgil Area Vasta, e Marwa El Afia, componente della segreteria regionale del Pd con delega a Diritti e cittadinanza. Tutti hanno appoggiato la proposta di Mammoliti, riconoscendo la necessità di un intervento strutturale per risolvere le disuguaglianze sociali che affliggono la regione.

Conclusione

La proposta di legge di Mammoliti per l’istituzione del Reddito di Dignità in Calabria rappresenta un tentativo concreto di affrontare la povertà e le fragilità sociali. Nonostante le risorse già presenti attraverso il Pnrr, il governo regionale non sembra aver considerato tali fondi per implementare politiche efficaci. La denuncia del consigliere dem e il supporto degli esponenti locali hanno riportato alla ribalta il tema della povertà, una questione che richiede una risposta immediata e coordinata a livello regionale e nazionale.

Redazione

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