Mario Oliverio, già sindaco di San Giovanni in Fiore nonché ex deputato del Partito comunista (poi Pds e Ds), presidente della Provincia di Cosenza e Governatore della Regione Calabria, c’è andato giù duro. La sua ira si è scagliata contro l’attuale sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che a suo dire non avrebbe concesso la piazza alle opposizioni. Di seguito la nota diffusa da Mario Oliverio.
«È davvero incredibile quanto si sta verificando a San Giovanni in Fiore. Apprendo che con una comunicazione del Comune, è stata negata la piazza alle forze di opposizione che avevano promosso una pubblica manifestazione per esprimere le loro valutazioni e informare la popolazione sulla attività amministrativa».
«Calpestare la democrazia e tentare di mettere il bavaglio alle opposizioni è inaccettabile. Bisogna constatare che si è superato ogni limite, calpestando elementari diritti e regole democratiche. Di fronte a tanta inammissibile prepotenza bisogna reagire con determinazione, senza alcuna esitazione. Bene fare confermare la manifestazione. Anzi, quanto è successo è una ragione in più per farla».
«Le piazze non sono né proprietà del Sindaco tanto meno del consorte che a quanto pare, nelle ormai note illegittime funzioni di supplenza, pensa di poter fare il despota. San Giovanni in fiore ha contribuito a conquistare e costruire la democrazia in momenti difficili. Non è consentito a nessuno rimanere indifferente di fronte all’arroganza che si fa sopruso. È un dovere civico ribellarsi».
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