Mentre prosegue la raccolta delle firme per il referendum contro l’Autonomia differenziata, due importanti quotidiani si interrogano sulla possibilità di raggiungere il quorum necessario per rendere la consultazione valida. Secondo i sondaggi condotti da Ipsos per il Corriere della Sera e da Noto Sondaggi per Repubblica, i risultati sono discordanti.
Ipsos per il Corriere della Sera riporta che solo il 33% degli italiani sembra essere deciso a partecipare al referendum, mentre il 26% è incerto. Questi numeri, secondo l’istituto demoscopico, indicano che la partecipazione è ancora lontana dalla soglia necessaria. Inoltre, il sondaggio evidenzia che la maggior parte degli italiani conosce poco della riforma in questione: solo il 16% dichiara di essere adeguatamente informato, mentre il restante 55% ha sentito parlare del tema senza saperne molto.
Dall’altro lato, Noto Sondaggi per Repubblica sostiene che il 55% degli italiani è intenzionato a votare, con sostegno principalmente dai partiti di opposizione. Il sondaggio evidenzia una partecipazione più alta al referendum nelle regioni del Nord rispetto al Sud.
Sono emerse, dunque, prospettive divergenti sulla partecipazione al referendum sull’Autonomia differenziata. Mentre Ipsos si mostra scettico sulla possibilità di raggiungere il quorum necessario, Noto Sondaggi è più ottimista e vede buone probabilità che la consultazione sia valida. Resta da vedere come evolverà l’interesse degli italiani sul tema e se ci sarà una maggiore conoscenza della riforma in vista del voto.
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