Il Partito Democratico regionale ha sfidato apertamente il presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto durante una conferenza stampa a Lamezia Terme. La proposta presentata mira ad abrogare la legge sull’autonomia differenziata, considerata divisiva e confusa per imprese e famiglie.
Il senatore e responsabile nazionale riforme del Pd, Alessandro Alfieri, ha sottolineato che la legge sull’autonomia differenziata “crea divisioni nel Paese, generando 20 sistemi differenti, quanti sono le regioni”. Alfieri ha inoltre fatto appello alla coerenza di Occhiuto, invitandolo a scegliere gli interessi del suo territorio piuttosto che le dinamiche politiche nazionali. Secondo Alfieri, la riforma proposta da Calderoli mira a spostare quote finanziarie al Nord, accentuando le disparità regionali.
Il segretario regionale del Pd, Nicola Irto, ha ribadito l’opposizione del partito all’autonomia differenziata. Irto ha annunciato una grande campagna di raccolta firme e ha esortato i Consigli regionali a impugnare la legge, spiegando che il Pd e il centrosinistra presenteranno la proposta anche in Calabria. Questa mossa mette alla prova la posizione di Occhiuto, che ha mostrato indecisione sul tema.
Il capogruppo in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua ha chiesto che la proposta venga discussa direttamente in Consiglio, senza passare per la Commissione Affari istituzionali. Bevacqua ha sfidato Occhiuto a dichiarare chiaramente la sua posizione e a sostenere la raccolta firme contro la legge.
Per il momento, Occhiuto sembra voler prendere tempo. La presidente della Commissione Affari istituzionali, Luciana De Francesco, si confronterà con il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, e con gli altri capigruppo per stabilire una data per l’esame della proposta legislativa. Bevacqua ha esortato la maggioranza a non dilazionare la discussione, chiedendo un confronto chiaro e diretto in Consiglio.
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