Nella giornata di lunedì Luglio si è svolto un incontro molto partecipato e animato tra le educatrici degli asili nido comunali di Cosenza, il sindacato Usb e l’Amministrazione Comunale. All’incontro hanno partecipato anche il consigliere con delega ai servizi e il dottor Bruno. La discussione si è tenuta all’interno del nido di via Livatino e ha visto la partecipazione attiva di genitori e bambini che frequentano la struttura. Le educatrici hanno sottolineato le criticità legate alla scadenza della concessione e al futuro bando che sarà pubblicato entro il 31 luglio 2024.
L’Usb ha evidenziato l’importanza di non sacrificare un servizio così fondamentale per i bambini e le loro famiglie a causa di ragionamenti puramente economici. Hanno anche espresso preoccupazione per la chiusura del terzo asilo nido comunale, sottolineando la necessità di potenziare il servizio e migliorare le condizioni contrattuali delle lavoratrici.
Inolte il sindacato ha chiesto un aumento dell’orario lavorativo per tutte le professionalità coinvolte nel servizio, passando da 3,5 a 5 ore giornaliere. Hanno inoltre proposto di elevare le ore settimanali dalle attuali 17,5 a almeno 25 per le lavoratrici, con un’ulteriore spesa di circa 200mila euro.
Le educatrici hanno fatto notare che il carico di lavoro attuale è molto elevato rispetto all’orario previsto, e che le tabelle ministeriali non tengono conto del numero di bambini a cui devono prestare attenzione. Le due strutture attuali ospitano 106 bambini ogni giorno, e il lavoro delle educatrici è stato riconosciuto come eccezionale dalle famiglie presenti.
Inoltre è stato chiesto all’Amministrazione Comunale di impegnarsi a potenziare il servizio e migliorare le condizioni di lavoro delle educatrici, attraverso un adeguato stanziamento di fondi nel prossimo band
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.