L’operazione antimafia denominata “Recovery”, condotta dalla DDA di Catanzaro, ha superato indenne il vaglio del Tribunale del Riesame. I giudici hanno infatti confermato ben 112 delle 140 misure cautelari emesse, a dimostrazione della solidità dell’impianto accusatorio. Tra questi figurano esponenti di spicco della criminalità organizzata cosentina,
Solo 28 misure cautelari, relative a figure ritenute marginali, non hanno superato lo scrutinio del Riesame. L’operazione, coordinata dal Procuratore Antimafia Vincenzo Capomolla e dai Sostituti Procuratori Vito Valerio e Corrado Cubellotti, rappresenta un duro colpo al narcotraffico in Calabria e testimonia l’impegno della magistratura nella lotta alla criminalità organizzata.
“Recovery”, rappresenta un’evoluzione naturale della precedente maxi-operazione denominata “Reset”. Quest’ultima, condotta nel settembre del 2021, aveva già inferto un duro colpo alle cosiddette “cosche confederate”, smantellando il loro sistema di potere e controllo che per anni aveva attanagliato l’area urbana di Cosenza-Rende.