L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza ha ufficializzato l’acquisto dell’ex Albergo Bologna, nel centro della città, con la firma del preliminare di compravendita. Un traguardo atteso da oltre mezzo secolo, che segna una svolta epocale per la categoria professionale locale. L’edificio, da anni inutilizzato, sarà trasformato nella futura sede dell’Ordine, diventando punto di riferimento istituzionale e simbolo dell’identità professionale della comunità ingegneristica cosentina.
Alla firma dell’accordo erano presenti le autorità locali e i vertici dell’Ordine: il presidente Marco Saverio Ghionna e il segretario Bruno Larosa. L’operazione, oltre a dare nuova vita a uno stabile storico, rappresenta una scelta strategica sul piano urbano e culturale, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio architettonico del centro cittadino.
In un messaggio rivolto agli iscritti, Ghionna ha definito l’iniziativa come «molto più di un trasferimento logistico». La conquista di una sede di proprietà è stata infatti descritta come il risultato di una visione condivisa, maturata nel tempo attraverso determinazione e coesione, con l’obiettivo di rafforzare la presenza attiva dell’Ordine nel tessuto sociale e professionale del territorio.
Il nuovo edificio ospiterà in futuro uffici, sale riunioni, spazi per la formazione e attività istituzionali, offrendo agli ingegneri uno spazio adeguato alla complessità delle sfide attuali. Secondo le intenzioni del Consiglio dell’Ordine, la nuova sede diventerà un hub per l’innovazione, il confronto tecnico e il dialogo tra professionisti, enti pubblici e cittadini.
La scelta dell’ex Albergo Bologna non è casuale: si tratta di uno degli immobili storici più significativi della città, che negli anni passati aveva perso la sua funzione originaria. La sua riqualificazione, grazie a questo intervento, permetterà non solo il recupero di un importante pezzo di memoria urbana, ma anche la sua restituzione alla collettività in una nuova veste.
Il presidente Ghionna ha sottolineato come questo passo rafforzi l’autonomia e la centralità dell’Ordine, ribadendo la volontà di essere protagonisti attivi nello sviluppo del territorio, in particolare in un momento in cui l’ingegneria è sempre più chiamata a fornire soluzioni sostenibili, tecnologiche e inclusive.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


