Roberto Occhiuto entra nella top five dei presidenti di Regione più apprezzati d’Italia, secondo i dati pubblicati dal Governance Poll 2025, l’indagine annuale condotta da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Con un gradimento del 58%, Occhiuto guida la classifica dei governatori del Sud e si posiziona quinto a livello nazionale, segnando un incremento di +3,5 punti percentuali rispetto al 54,5% ottenuto alle elezioni regionali del 2021.
Il sondaggio, realizzato nel corso dell’ultimo mese, ha posto agli intervistati una domanda diretta: «Se domani ci fossero le elezioni regionali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale presidente della Regione?». Le risposte hanno premiato la leadership e l’attività amministrativa di Occhiuto, che sembra aver consolidato la propria posizione nonostante le recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il contesto politico regionale.
“Da segnalare anche il buon risultato in Calabria di Roberto Occhiuto, che sembra colpito solo marginalmente dall’indagine per corruzione da lui stesso annunciata in un video sui social”, scrive Il Sole 24 Ore, evidenziando la capacità del governatore calabrese di mantenere saldo il consenso elettorale anche in momenti di particolare attenzione mediatica.
Il Governance Poll 2025 vede Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) confermarsi al primo posto con il 66,5%, seguito da Luca Zaia (Veneto) con il 66% e dalla new entry Alberto Cirio (Piemonte), che si piazza terzo con il 59%. Il podio è interamente occupato da esponenti del centrodestra, così come Occhiuto, che prosegue nel suo percorso di amministrazione regionale puntando su trasparenza, riforme e sviluppo economico.
Il buon piazzamento del presidente calabrese rappresenta un riconoscimento dell’attività della Giunta regionale, impegnata in diversi ambiti: dalla sanità alla promozione del territorio, dalla lotta alla burocrazia all’attrazione di investimenti culturali, come dimostrano i recenti annunci sul cinema e i grandi eventi. Il gradimento registrato è un indicatore importante del rapporto tra cittadini e istituzioni regionali, in un contesto in cui la fiducia nei confronti della politica locale è spesso messa alla prova.
In un Mezzogiorno che fatica a scalare le classifiche dell’efficienza amministrativa, la Calabria si distingue per una performance positiva del suo presidente, premiato per una comunicazione diretta, una gestione orientata ai risultati e una visione strategica condivisa anche a livello nazionale.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.