A Cosenza, in Piazza dei Bruzi davanti alla Caserma “Paolo Grippo”, si è celebrato il 211° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ricorrenza che si celebra in tutta Italia il 5 giugno per ricordare il conferimento della prima Medaglia d’oro al valor militare nel 1920, riconoscimento per il contributo dell’Arma durante la Prima Guerra Mondiale. La cerimonia ha visto la partecipazione delle massime autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanze di associazioni militari.
Presieduta dal Colonnello Andrea Mommo, comandante provinciale dei Carabinieri, la cerimonia è iniziata alle 09:30 con lo schieramento di vari reparti in uniforme speciale e rappresentanti di specialità come artificieri, ciclisti, motociclisti, N.A.S., N.I.L., carabinieri forestali e altri. Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale, si è reso omaggio alle vedove dei caduti in servizio e si sono consegnate ricompense a militari distintisi in attività di polizia e soccorso.
Il Colonnello Mommo ha ringraziato cittadini, autorità e militari, evidenziando i successi nel contrasto alla criminalità, il lavoro di collaborazione con le autorità giudiziarie, e l’adattamento alle nuove sfide della delinquenza. Ha sottolineato il ruolo delle componenti specialistiche dell’Arma e il loro impegno nella tutela di ambiente, salute e patrimonio culturale, oltre che il focus su fasce vulnerabili come anziani, donne e giovani, attraverso attività di sensibilizzazione e prevenzione.
Durante la mattinata, sono stati coinvolti anche gli studenti di alcune scuole locali, che hanno partecipato a esibizioni e visitato stand informativi sui temi della tutela ambientale. La cerimonia si è conclusa con un rinfresco offerto dagli studenti, sottolineando l’impegno delle forze dell’ordine nel servire e proteggere la comunità, promuovendo valori di legalità, solidarietà e rispetto.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.