Si è svolto davanti alle telecamere di l’Altro Corriere Tv il primo confronto pubblico tra i candidati a sindaco di Rende. Soltanto in tre hanno partecipato: Giovanni Bilotti, Luciano Bonanno e Marco Ghionna. «Abbiamo condiviso idee e programmi in modo costruttivo seppur da posizioni nettamente differenti», ha scritto sui social il candidato della coalizione di Centro destra.
Rammarico è stato espresso dallo stesso Ghionna per la mancata presenza al dibattito degli altri due candidati. «Peccato per la volontaria assenza di Principe e Gallo. Chi non accetta il dibattito ha sempre torto, è apparsa a tutti una evidente offesa a chi ci ha invitato e ai cittadini che meritano un confronto trasparente».
Poi il fendente verso chi ha guidato il Comune di Rende prima del commissariamento. «Sul ticket Manna-PD, non può bastare la verginità politica del candidato sindaco Bilotti per nascondere un passato troppo recente di cattiva gestione terminata con uno scioglimento per motivi assai gravi, unito a un degrado fisico della città».
«Ma lo scioglimento ultimo – ha concluso Marco Ghionna – è frutto di una degenerazione culturale di chi ha amministrato dal dopo Cecchino Principe e culmina drammaticamente con Manna».
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