Presenze record in Parlamento: deputati e senatori calabresi tra i più assidui

Dati aggiornati al 31 marzo 2025 rivelano un’alta partecipazione alle votazioni da parte dei parlamentari eletti in Calabria, con alcuni casi vicini alla totalità delle presenze

Nonostante le immagini di aule spesso semivuote, i parlamentari calabresi si distinguono per un alto tasso di partecipazione alle attività parlamentari. I numeri parlano chiaro: secondo i dati ufficiali aggiornati al 31 marzo 2025, i rappresentanti eletti in Calabria alle politiche del 2022 risultano tra i più presenti nei lavori di Camera e Senato.

Spiccano i senatori Fausto Orsomarso (Fratelli d’Italia) e Tilde Minasi (Lega), con percentuali di presenza che sfiorano la perfezione: rispettivamente il 99,36% e il 99,24%. A seguire, anche Mario Occhiuto di Forza Italia con il 98,38%, mentre Ernesto Rapani (FdI) e Nicola Irto (Pd) superano entrambi il 97%. Questi dati riflettono una costanza nelle attività parlamentari non comune nel panorama nazionale.

Tuttavia, non tutte le assenze si traducono in scarsa attività. Infatti, i regolamenti di Camera e Senato prevedono l’obbligo di partecipazione alle sedute programmate, ma consentono le cosiddette “assenze giustificate”, in caso di missioni istituzionali o incarichi di governo. Ne sono esempio la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro (FdI) e Giuseppe Mangialavori (FI), presidente della Commissione Bilancio della Camera, entrambi con oltre il 90% di presenze effettive, grazie al riconoscimento delle missioni.

Anche Alfredo Antoniozzi (FdI) supera l’85%, seguito dai 5 Stelle Anna Laura Orrico (81,86%) e Federico Cafiero De Raho (80,55%). Il leghista Domenico Furgiuele registra il 79,71%, mentre Vittoria Baldino (M5S) e Simona Loizzo (Lega) si attestano sotto l’80%.

In fondo alla classifica compaiono Riccardo Tucci (M5S) con il 65,24% e Nico Stumpo (Pd) al 60,87%. Tra i meno presenti, due deputati forzisti: Giovanni Arruzzolo (57,75%) e Francesco Cannizzaro, che con il 47,96% registra la percentuale più bassa. Quest’ultimo giustifica il dato con il suo impegno territoriale come coordinatore regionale di Forza Italia, ruolo che implica una costante presenza in Calabria.

Va precisato che la percentuale di presenze viene calcolata sulla base delle votazioni effettivamente sostenute dal parlamentare e che, sebbene la presenza fisica sia un indicatore importante, non è sempre sinonimo di efficacia legislativa. Resta infatti il nodo dei risultati concreti prodotti da tali presenze: partecipare è necessario, ma non sufficiente, se non accompagnato da provvedimenti realmente incisivi per la collettività.

Redazione

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