Tentativo di cancellare i ballottaggi per l’elezione dei sindaci: l’urlo di Caruso

Il primo cittadino di Cosenza, dopo le indiscrezioni sul tentativo del governo Meloni, non ci sta: «Procedura unilaterale ed illegittima, che lede i dettami costituzionali»

«Un abuso quello che tenta di fare il governo Meloni che vorrebbe cambiare le regole del gioco per l’elezione dei Sindaci, eliminando il ballottaggio in caso di superamento del 40% al primo turno, anziché del 50% attuale. Lo si cerca di fare con un colpo di mano, inserendo un emendamento a hoc all’ultimo minuto al Dl elezioni che fissa le elezioni amministrative di maggio-giugno, nel pieno del caos Dazi probabilmente per distrarre l’attenzione».

Lo afferma il sindaco Franz Caruso che prosegue: «Si tratta di un atto gravissimo e da contrastare con ogni mezzo e in ogni forma. Si modifica, infatti, la legge elettorale degli enti locali senza sentire i Comuni e con un semplice emendamento ad un decreto che fissa la data delle prossime amministrative. È del tutto evidente che siamo di fronte ad una procedura unilaterale ed illegittima, che lede i dettami costituzionali, che non si può consentire. Non solo si vuole stravolgere in negativo un sistema, quello delle elezioni comunali appunto, che funziona benissimo, tant’è che garantisce da sempre stabilità, governabilità e alternanza, quanto, addirittura, lo si connota con una mortificazione del principio di rappresentatività consentendo ad una minoranza del 40% di ottenere una maggioranza importante, per via della concessione di un premio potenziale di ben 20 punti percentuali. Si sta così partorendo l’ennesimo mostro legislativo, antidemocratico ed antiliberale che il centrodestra vuole portare a segno per garantirsi la vittoria anche nei Comuni dove nel recente passato, sono stati sonoramente sconfitti».

«Le riforme delle regole democratiche – conclude Franz Caruso – devono essere condivise e non imposte a colpi di maggioranza. Soprattutto non possono essere fatte passare attraverso l’utilizzo di “mezzucci” ed “imboscate” per godere di qualche vantaggio elettoralistico, peraltro neppure scontato. Insieme, il centrosinistra tutto con le forze sane della società civile, abbiamo il dovere di fermare quest’ennesimo tentativo di scippo di democrazia del governo Meloni».

Redazione

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