La situazione all’ospedale Annunziata di Cosenza è sempre più critica. Quattro sindacati – Cisl Fp, Cgil Fp, Fials e Nursing Up – denunciano una cronica carenza di personale, che sta mettendo a rischio la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure. In una nota firmata dai rappresentanti Giuseppe Bonasso, Pamela Bevacqua, Andrea De Cicco e Umberto Silvagni, si evidenzia come il personale sia ormai allo stremo, costretto a turni insostenibili e a gestire un carico di lavoro eccessivo.
Secondo i sindacati, la situazione è ormai fuori controllo: in alcuni reparti un solo operatore sanitario deve occuparsi di oltre 40 posti letto, mentre infermieri, tecnici e ostetriche hanno accumulato più di 60 giorni di ferie non godute. Inoltre, si registrano casi di demansionamento, con gli infermieri costretti a svolgere anche mansioni degli operatori socio-sanitari (Oss).
Nonostante le ripetute segnalazioni, l’amministrazione ospedaliera non ha adottato misure concrete per risolvere l’emergenza, neppure dopo le denunce inviate all’Ispettorato del lavoro. La carenza di personale, affermano i sindacati, non rispetta neanche quanto previsto dal Decreto commissariale n° 192/2019 della Regione Calabria, che stabilisce il fabbisogno minimo per garantire un’assistenza adeguata.
La scorsa settimana si è tenuto un incontro tra i vertici aziendali e alcuni componenti della Commissione Sanità del Comune di Cosenza, ma le sigle sindacali chiedono di essere coinvolte direttamente nel dialogo, insieme al sindaco, per trovare soluzioni urgenti. Solo con un confronto trasparente e inclusivo sarà possibile affrontare e risolvere le criticità che affliggono l’ospedale Annunziata.
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