Nei monti della Sila cosentina, le temperature autunnali risultano più miti del previsto, grazie a un’alta pressione che porta masse d’aria calda dall’Africa, creando condizioni ideali per il sole e per l’attività dei serpenti. Lo scorso fine settimana, i Carabinieri di Camigliatello Silano, guidati dal Comandante William Porzia, hanno notato un rettile in un’area affollata, rifugiato sotto un’auto. Hanno rapidamente messo in sicurezza la zona e avvisato Gianluca Congi, esperto della Polizia Provinciale di Cosenza, che ha identificato il serpente come un maschio di Vipera aspis hugyi e lo ha trasferito in un luogo più sicuro, lontano da abitazioni e persone.
Un episodio risalente a un mese fa nella stessa area ha visto un uomo morso da una Vipera melanica, inizialmente scambiata per un biacco, sempre diagnosticata da Congi. Questi eventi segnalano l’importanza di prestare attenzione nelle zone soleggiate e durante le ore più calde, specialmente in questo autunno insolitamente caldo e secco, per escursionisti e amanti della montagna.
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Più o meno come il serpente a sonagli in foto… 😆😂🤣😆😂🤣😆😂🤣😆😂🤦🤷
Esimio in foto è una vipera aspis hugyi ovvero la sottospecie di vipera che vive nel meridione d’Italia e in Sicilia. Non è un serpente a sonagli.