Città unica Cosenza, Rende e Castrolibero: approvato l’emendamento per il rinvio

Il Consiglio regionale ha approvato un emendamento per rinviare la fusione tra i tre Comuni dell'area urbana al 2027 che permetterà una pianificazione più efficace del progetto

Un nuovo passo avanti è stato compiuto nel processo di creazione della città unica tra Cosenza, Rende e Castrolibero. L’emendamento alla legge regionale, che disciplina l’istituzione del nuovo Comune, è stato firmato da diversi esponenti politici e prevede lo slittamento della data di avvio del processo di fusione al primo febbraio 2027, posticipando di due anni la scadenza precedentemente fissata per il 2025. La modifica si è resa necessaria per garantire una pianificazione e un coordinamento adeguati delle complesse procedure amministrative legate all’integrazione delle tre città.

Tra i firmatari del documento figurano Mimmo Bevacqua, Franco Iacucci, Comito, Crinò, De Francesco, De Nisi, Gelardi, Graziano e Caputo, i quali avevano già espresso la loro volontà politica nel sottoscrivere un precedente documento presso palazzo Campanella, confermando il loro impegno nel supportare il progetto. L’emendamento è stato successivamente depositato, sancendo il rinvio ufficiale.

Il rinvio si è reso necessario, secondo quanto riportato dai firmatari, poiché la scadenza originaria del 2025 era ritenuta troppo ravvicinata per completare il complesso processo legislativo e amministrativo. Il rinvio al 2027 consentirà di consolidare le procedure, armonizzando i vari passaggi tecnici e giuridici richiesti per la nascita del nuovo Comune. Il percorso dovrà essere accuratamente pianificato per garantire un’integrazione equilibrata delle tre città, rispettando tempi e modalità che possano assicurare un risultato positivo.

Il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, aveva già preannunciato la proposta di rinvio durante un convegno a Cosenza, organizzato dal suo gruppo politico, trovando l’appoggio delle forze sindacali e degli amministratori locali presenti. Bevacqua, insieme a Franco Iacucci, ha commentato favorevolmente l’esito dell’approvazione, sottolineando l’importanza di costruire una base solida per il futuro della città unica.

La fusione tra Cosenza, Rende e Castrolibero è vista come un passaggio fondamentale per il progresso e lo sviluppo del territorio. Il Partito Democratico ha ribadito il suo sostegno al progetto, ritenendo che, se gestito con i giusti tempi e le corrette procedure, possa rappresentare una grande opportunità per le comunità coinvolte. Secondo Bevacqua, la nascita della città unica è ormai “nei fatti” e il rinvio garantirà un processo di fusione più ordinato e solido.

La scelta di posticipare l’istituzione del nuovo Comune è stata accolta positivamente dalle parti coinvolte, poiché consente di affrontare in maniera più strutturata le sfide che un progetto di tale portata comporta, come l’adeguamento delle infrastrutture e il consolidamento dei servizi pubblici.

Redazione

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