Il professore Sergio Tursi Prato, docente e giornalista nonché tifoso del Rende da 51 anni come egli stesso ricorda, nei giorni scorsi aveva chiesto un incontro alla triade commissariale del Comune per la questione stadio Marco Lorenzon. Nei giorni scorsi era stata resa nota la decisione di pubblicare il bando di gara pubblica per la gestione della struttura, con un provvedimento provvisorio di sei mesi. Gestione alla quale sarebbe interessato anche Eugenio Guarscio, presidente del Cosenza calcio.
Ebbene, lo stesso Tursi Prato, vicino alla società Rende 2017 che milita nel campionato di Promozione calabrese, ha reso noto che nel pomeriggio di martedì 23 luglio si è recato in Comune. Lo scrive in un posto su Facebook. «Ho partecipato, insieme al presidente Agostino Marsicano, al presidente onorario Danilo Binetti e i professionisti di fiducia della società, a un incontro tecnico per la riqualificazione del nostro centro sportivo di Roges, l’ex Marchesino».
«Nello stesso tempo – aggiunge Tursi Prato – ho preso visione dell’avviso, pubblicato stamane sul sito Istituzionale, per l’affidamento d’uso provvisorio dello stadio comunale Marco Lorenzon. Nella modalità di attribuzione dei punteggi, non si tiene minimamente conto della squadra di calcio che rappresenta la città di Rende, che ha sempre giocato in questa struttura»
«Inoltre, la tipologia dei paramenti di valutazione, le cui modalità di attribuzione dei punteggi sono divise in 4 criteri automatici, favoriscono chiaramente le società più strutturate, sia a livello economico che calcistico. Per cui – sottolinea Sergio Tursi Prato -, se dovesse partecipare il Cosenza calcio, penso non ci siano dubbi sulla società che si assicurerebbe la gestione del glorioso Marco Lorenzon».
Com’è noto c’è anche il Rende calcio alla quale, nei giorni scorsi, è stata tolta la gestione del Marco Lorenzon. La squadra milita nel campionato di Eccellenza ma il presidente Fabio Coscarella, espletata l’iscrizione, giocherà le partite al Centro sportivo Real Cosenza. Insomma, un ingorgo niente male sul Campagnano… Ma la chiosa finale del professore Sergio Tursi Prato, tornando all’incontro di martedì, va oltre il calcio. «Prove tecniche di Comune unico direttamente calato dall’alto e di fine della rendesità. Buona riflessione a tutti».
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