L’apertura della seduta del Consiglio comunale di Cosenza di ieri, martedì 15 settembre, è stata contrassegnata da un momento di profonda commozione, con il ricordo di Rosetta Calvano, madre del sindaco Franz Caruso, scomparsa lo scorso 5 settembre.
Il presidente dell’assemblea civica, Giuseppe Mazzuca, ha voluto dedicarle un omaggio a nome di tutto il civico consesso, ripercorrendone la figura umana e professionale prima di dare il via ai punti dell’ordine del giorno.
L’intervento del presidente Giuseppe Mazzuca
Nel suo discorso introduttivo, il presidente Mazzuca ha evidenziato il forte legame affettivo che lo unisce alla famiglia Caruso e la grande manifestazione di vicinanza registrata da tutta la comunità cosentina:
«Quello che balza all’evidenza è la manifestazione di affetto collettivo che rimane ancora oggi in ognuno di noi, in chi ne ha conosciuto le grandi qualità umane di donna forte e coraggiosa, di moglie, madre e nonna esemplare, di insegnante premurosa e accudente».
Mazzuca ha tratteggiato il profilo di una donna «profondamente legata alla famiglia», capace di unire una dolcezza materna a un rigoroso senso educativo, volto a crescere figli liberi, responsabili e rispettosi del prossimo. Ripercorrendo poi la sua lunga carriera nel mondo della scuola primaria — conclusasi nell’istituto di Vadue di Carolei —, il presidente ne ha ricordato la straordinaria generosità didattica e umana:
«Quando incontrava bambini che avevano maggiori difficoltà, non si limitava a prestare attenzione durante le ore in classe, ma li invitava a casa, dedicando loro altro tempo. Era il suo modo di intendere la vita: nessuno doveva sentirsi diverso, nessuno doveva essere lasciato indietro. Rosetta continuerà a vivere nei valori che ha trasmesso».
Il ringraziamento del sindaco Franz Caruso
Intervenuto nelle fasi conclusive dei lavori consiliari, il primo cittadino Franz Caruso ha espresso la propria gratitudine per la vicinanza espressa dalle istituzioni, dai dipendenti comunali, dai dirigenti e dal corpo della Polizia Municipale:
«Questa è un’attestazione significativa per la comunità, perché ha testimoniato quanto sia importante la vicinanza, al di là delle diverse posizioni politiche. Quando ci sono momenti particolari che colpiscono ciascuno di noi, ci si ritrova tutti in un afflato che è il messaggio più importante per una comunità che sa ritrovarsi intorno ai valori dell’amicizia, dell’affetto e della solidarietà».
Caruso ha infine rivolto un ringraziamento personale al presidente Mazzuca, richiamando con nostalgia i ricordi d’infanzia condivisi nel quartiere di Piazza Cappello.
Il minuto di silenzio per le altre personalità scomparse
Al termine della commemorazione, su richiesta della presidenza, l’aula di Palazzo dei Bruzi ha osservato un minuto di raccoglimento non solo in memoria di Rosetta Calvano, ma anche per altre figure legate all’amministrazione e alla città recentemente scomparse:
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Giuseppe Cestino, zio della consigliera comunale Chiara Penna;
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Carmina Capalbo, nonna del consigliere Alfredo Dodaro;
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Teresa Di Diego, madre del dirigente comunale Giuseppe Bruno;
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Filippo Bosa, già consigliere comunale dal 1993 al 1997 nelle file del gruppo “Cosenza Domani”.
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