Si è conclusa con un mancato accordo la fase di esame congiunto riguardante la procedura di licenziamento collettivo per il personale di Amaco in liquidazione giudiziale, avviata a seguito della cessazione definitiva dell’attività aziendale. L’ultimo incontro si è svolto presso la sede dell’azienda in contrada Torrevecchia.
Nel corso della seduta, il curatore fallimentare Fernando Caldiero ha illustrato gli esiti della recente assemblea dei soci del Consorzio Cometra. Nonostante l’approvazione di una delibera volta a valutare la sostenibilità economico-finanziaria per l’assunzione diretta del servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) nel bacino urbano di Cosenza a partire dal 1° ottobre — piano che prevedrebbe il riassorbimento di un massimo di 106 lavoratori —, il curatore ha precisato che la proposta di subentro non presenta ancora i requisiti di concretezza, completezza e immediatezza giuridica necessari per bloccare l’iter.
Scaduti i termini per la consultazione sindacale, la Curatela ha formalizzato il termine della procedura senza la firma di un’intesa. È stato quindi mandato al consulente del lavoro dell’azienda, Pasquale Torchia, di inoltrare le comunicazioni ufficiali di licenziamento a tutto il personale, con effetto a decorrere dal 30 settembre, in concomitanza con la fine dell’esercizio provvisorio.
La risoluzione dei rapporti di lavoro potra tuttavia essere revocata prima del 30 settembre. Tale eventualità rimane subordinata all’acquisizione dei pareri favorevoli degli organi della procedura e al verificarsi di una tra due condizioni: la firma di un accordo tra le organizzazioni sindacali e Cometra che definisca dettagli e tempistiche per il riassorbimento del personale, oppure il perfezionamento di un trasferimento d’azienda (o di ramo d’azienda) ai sensi della normativa vigente.
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