Samuele Cassibba si conferma il dominatore della Coppa Sila. Il pilota ragusano della Scuderia Ateneo Motorsport ha vinto la 44ª edizione della storica cronoscalata calabrese, organizzata dall’Automobile Club Cosenza, centrando così il terzo successo nelle ultime tre edizioni disputate della gara e guadagnandosi sul campo il titolo di “re della Sila”.
La gara
La manifestazione, valida come dodicesimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e per l’assegnazione del Trofeo Domenico Scola, si è svolta nel fine settimana dal 28 al 30 agosto sul tecnico tracciato della SP 256, tra le località Cone Aria e Montescuro, sull’altopiano silano. Un percorso di 9.500 metri, con un dislivello di 561 metri e una pendenza media del 5,84%, considerato tra i più selettivi e impegnativi del panorama nazionale delle gare in salita.
Dopo le verifiche sportive e tecniche di venerdì e le due manche di ricognizione di sabato, la gara si è decisa domenica mattina in un’unica salita, con partenza alle 10.00. Proprio nelle ricognizioni Cassibba, al volante della sua Nova Proto V8 3000, aveva già fatto intravedere il proprio stato di forma, firmando il miglior tempo di giornata e lasciandosi alle spalle Francesco Leogrande su Osella PA.
Un dominio consolidato
Per il portacolori dell’Ateneo Motorsport si tratta di un successo che consolida un legame ormai speciale con la gara cosentina: il pilota di Comiso aveva già vinto la 42ª edizione nel 2023 e la 43ª nel 2024, firmando allora per la seconda volta consecutiva l’albo d’oro della competizione. Con il nuovo successo, Cassibba entra ancora più stabilmente nella storia di una delle cronoscalate più antiche d’Italia, le cui origini risalgono al 1924.
Tra i protagonisti del fine settimana silano anche l’attore e pilota Ettore Bassi, in gara su una Nova Proto NP03, che aveva descritto il tracciato come una delle sfide più selettive del panorama italiano, e il pugliese Francesco Leogrande, grande appassionato della gara calabrese, tornato sul tracciato silano con la sua Osella PA 4C.
La vittoria consente inoltre a Cassibba di proseguire il lavoro di sviluppo sul prototipo in vista dei prossimi, impegnativi appuntamenti siciliani di Monte Erice e Coppa Nissena, valevoli per il proseguimento della stagione del Campionato Italiano Velocità Montagna.
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