L’aggressione subito dalla capotreno nella stazione di Castiglione Cosentino continua a sollevare accese reazioni nel settore dei trasporti. A seguito della sollecitazione della Filt-Cgil per l’apertura di un tavolo tecnico sulla sicurezza presieduto dalle Prefetture, si registra l’intervento formale della UilTrasporti Calabria tramite una nota indirizzata ai vertici di Trenitalia.
Il sindacato ha auspicato la massima collaborazione dell’azienda con la Polizia Ferroviaria per lo svolgimento delle indagini, ponendo contestualmente l’accento sulla piena applicazione delle garanzie contrattuali a beneficio della lavoratrice. In particolare, è stato richiesto l’invio immediato delle tutele previste, tra cui l’assistenza legale — sia diretta che indiretta — e un adeguato supporto psicologico per affrontare le conseguenze del trauma.
La UilTrasporti ha inoltre evidenziato il quadro normativo in vigore dal 2026, che prevede un inasprimento delle sanzioni penali e specifiche circostanze aggravanti per i reati di violenza o minaccia commessi ai danni del personale del trasporto pubblico. Secondo la sigla sindacale, tale contesto legislativo impone a tutti gli interlocutori istituzionali ed aziendali un impegno rigoroso nella protezione dei dipendenti.
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