Vertenza Amaco: il Tribunale concede la proroga, ma lo stallo sui parcheggi frena l’accordo

Trattative prolungate fino all'8 luglio per tutelare i 95 dipendenti. Resta l'incognita sui dieci ausiliari del traffico, legati al voto sul project financing a Palazzo dei Bruzi

Amaco

Resta complessa e articolata la manovra di salvataggio e riorganizzazione dell’Amaco, l’azienda di trasporto pubblico locale di Cosenza. Come riportato da Gazzetta del Sud, prosegue il tavolo negoziale tra la Curatela fallimentare, la nuova proprietà e le sigle sindacali, ma l’intero iter subisce rallentamenti a causa di un nodo politico-amministrativo interno al Consiglio comunale.

A bloccare parzialmente l’operazione è la mancata approvazione, all’interno del civico consesso, della pratica relativa al project financing per la gestione dei parcheggi a pagamento cittadini. Questo stallo amministrativo sta rallentando il trasferimento previsto di dieci ausiliari del traffico nei ruoli della Saba, la società che si occuperà della gestione dei parcometri.

Proroga dei termini e piano occupazionale

L’obiettivo cardine della trattativa, come ribadito dai sindacati nel corso degli ultimi incontri, rimane la salvaguardia dell’intero bacino occupazionale. Il piano industriale proposto dal Consorzio Autolinee prevede un organico aziendale composto da 95 unità, tra conducenti di linea e personale amministrativo.

Per consentire un ulteriore approfondimento dei dettagli e garantire la massima tutela dei lavoratori, le organizzazioni sindacali hanno richiesto una dilazione dei tempi procedurali legati all’esame congiunto, regolato dall’articolo 47 della Legge 428/90. Accogliendo l’istanza delle sigle dei lavoratori, il curatore fallimentare, Fernando Caldiero, ha chiesto e ottenuto dal giudice delegato del Tribunale di Cosenza, Marzia Maffei, l’autorizzazione a prorogare la conclusione della procedura e delle relative trattative sindacali fino al prossimo 8 luglio.

Il confronto ufficiale tra le parti è programmato per riprendere martedì 16 giugno presso la sede di Confindustria Cosenza.

Il nodo di Palazzo dei Bruzi e la protesta degli ausiliari

In attesa della ripresa del tavolo sindacale, lo scenario si sposta sul piano municipale. Lo scorso lunedì 8 giugno si è tenuto a Palazzo dei Bruzi un incontro a porte chiuse tra i consiglieri comunali e i rappresentanti della società Saba proprio per esaminare alcuni aspetti tecnici del project financing. L’auspicio degli attori istituzionali è che l’argomento possa essere inserito e definitivamente approvato nella prossima seduta dell’assise cittadina.

La situazione di incertezza e i continui rinvii dell’aula stanno tuttavia generando forte preoccupazione sul piano psicologico tra i dieci ausiliari del traffico interessati dal provvedimento. In una nota ufficiale, i lavoratori hanno espresso il proprio disagio, evidenziando di essere regolarmente inquadrati nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) degli Autoferrotranvieri e di svolgere da anni mansioni inerenti al Trasporto Pubblico Locale.

Gli ausiliari hanno lamentato una presunta marginalizzazione nei tavoli di discussione, percependosi come un elemento estraneo alla vertenza principale, e hanno rivolto un accorato appello sia alla Regione Calabria sia all’Amministrazione comunale di Cosenza affinché si giunga a una rapida e definitiva risoluzione della loro posizione contrattuale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il giudice riconosce comunque la gravità indiziaria a carico dei sette indagati: tra i fattori...
poco nuvoloso
Prevalenza di sole al mattino e lievi velature nel pomeriggio. La qualità dell'aria si mantiene...
La viceprefetta Elvira Paola Petrelli nominata commissaria con i poteri di sindaco, Consiglio e Giunta...

Altre notizie

Altre notizie