Per il quarto anno consecutivo, la Chiesa di San Domenico a Cosenza è stata selezionata per rappresentare la diocesi di Cosenza-Bisignano nell’ambito della “Lunga notte delle chiese”, l’iniziativa nazionale che prevede l’apertura straordinaria e contemporanea di centinaia di luoghi di culto in tutta Italia. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno 2026 con un fitto programma di eventi culturali, musicali e di approfondimento.
Il calendario delle attività è stato curato dagli Oblati di Maria Immacolata – padre Adriano Titone, padre Alessandro Scaglia e padre Danilo Fiori – ai quali è attualmente affidata la gestione della struttura sacra.
Il programma della manifestazione
L’evento prenderà il via alle ore 20:00 in piazza Campanella, l’area antistante l’ingresso della chiesa, con un momento di accoglienza accompagnato dall’esibizione dell’orchestra di Musica Antica “BaroKos”. La formazione musicale vedrà la partecipazione del polistrumentista Goffredo Degli Esposti al flauto dolce e traversiere, e di Patrizio Germone al violino barocco, quest’ultimo anche in veste di direttore.
Successivamente, le attività proseguiranno all’interno del complesso monumentale con una tavola rotonda incentrata sul tema nazionale dell’edizione 2026: “Home: Francesco va’ e ripara la mia casa”. La tematica si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Il dibattito sarà animato da:
-
Padre Luigi Loricchio: Frate francescano della comunità di Bisignano.
-
Cristiana Coscarella: Docente di Storia dell’Arte presso l’Università della Calabria.
-
Luca Parisoli: Docente di Filosofia Medievale presso lo stesso ateneo.
L’incontro, moderato da Paola Bernardo (ricercatrice del CNR) e da Fabio Saullo (dottore in Filologia), offrirà anche un focus sulla figura di Domenico di Guzmán, fondatore dell’ordine a cui è intitolata la chiesa cosentina. Per l’occasione, saranno allestite postazioni tematiche dedicate alla presenza dei due santi nella storia dell’arte e della letteratura.
Concerti e visite guidate notturne
La seconda parte della serata sarà caratterizzata dai contributi musicali del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Presso l’oratorio del Rosario si terrà la performance della Schola Cantorum, con Emanuele Cardi all’organo. A seguire, l’adiacente spazio sul retro dell’altare maggiore ospiterà l’esibizione del Coro del Conservatorio, diretto da Letizia Butterin.
Proprio questa sezione della struttura, nota storicamente come il Coro di San Domenico, sarà una delle tappe principali delle visite guidate notturne incluse nel programma. I visitatori avranno l’opportunità di osservare da vicino gli stalli lignei, considerati manufatti di rilievo dell’arte barocca risalenti alla prima metà del Seicento.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.