Sanità Calabria, in arrivo la graduatoria di Azienda Zero per i medici stranieri: il 50% dei candidati è italiano

Al vaglio 252 istanze per colmare le carenze in ospedali e pronto soccorso. Contratti a tempo determinato fino al 2027 secondo il CCNL della dirigenza medica

È in fase di completamento la procedura concorsuale gestita da Azienda Zero per il reclutamento di personale medico comunitario ed extracomunitario da inserire nelle strutture del Servizio Sanitario Regionale della Calabria. A giorni, in seguito alla verifica delle integrazioni documentali richieste ai candidati, verrà ufficializzata la graduatoria degli idonei.

Il piano di assunzioni mirate andrà a beneficio di tutte le aziende sanitarie e ospedaliere del territorio regionale, nello specifico:

  • Le Asp di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria;

  • L’Azienda Ospedaliera di Cosenza;

  • L’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro;

  • Il Grande Ospedale Metropolitano (Gom) di Reggio Calabria.

I nuovi specialisti saranno distribuiti in numerosi reparti chiave, tra cui anatomia patologica, cardiologia, chirurgia generale, geriatria, ginecologia e ostetricia, medicina interna, pediatria, ortopedia, psichiatria, radiodiagnostica, urologia e l’area di anestesia, rianimazione e terapia intensiva. Un’attenzione particolare sarà riservata alla medicina d’emergenza-urgenza, con l’obiettivo di potenziare gli organici dei pronto soccorso e dei reparti di degenza.

I dati sulle candidature: metà dei professionisti è di nazionalità italiana

Dall’analisi dei flussi delle domande è emerso un quadro parzialmente inedito rispetto alle precedenti selezioni. Secondo i dati forniti dal dipartimento regionale Salute e Servizi sanitari — in riscontro a un’interrogazione presentata dal consigliere Enzo Bruno —, sul totale delle 252 istanze ricevute, ben 135 appartengono a medici italiani, una quota pari a circa il 50% della platea complessiva dei partecipanti. La restante metà è composta da camici bianchi di varie nazionalità, superando la sola provenienza cubana che aveva caratterizzato i precedenti canali di reclutamento straordinario.

Inquadramento contrattuale e ulteriori bandi

I professionisti selezionati saranno contrattualizzati direttamente dalle singole aziende sanitarie mediante contratti di lavoro subordinato a tempo determinato. Il trattamento giuridico ed economico applicato sarà pienamente conforme a quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) vigente per la dirigenza dell’Area Sanità. Salvo variazioni o proroghe della normativa nazionale, la scadenza di tali contratti è fissata al 31 dicembre 2027.

Dagli uffici della Regione si fa inoltre sapere che la programmazione per il rafforzamento del sistema sanitario prosegue parallelamente con l’indizione di ulteriori avvisi pubblici. Queste nuove procedure concorsuali riguarderanno sia personale medico che altre figure professionali sanitarie, con focus specifici su aree carenti quali la chirurgia pediatrica, l’otorinolaringoiatria e la neonatologia.

Redazione

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