Sanità, nuova aggressione all’Asp di Cosenza: nel mirino un medico di Igiene Pubblica

L'Anaao esprime solidarietà al dottor Alessio Biafore e chiede alla Direzione Generale un incontro urgente e un'indagine interna sulle falle della sicurezza

La segreteria territoriale dell’Anaao Asp ha espresso una ferma condanna in merito all’atto di violenza consumatosi mercoledì scorso presso l’Unità Operativa Complessa (Uoc) di Igiene e Sanità Pubblica, situata nei locali di via Alimena a Cosenza, dove si trova la sede della Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Vittima del grave episodio è il dirigente medico dottor Alessio Biafore, iscritto alla sigla sindacale.

L’aggressione si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione: si tratta infatti del secondo episodio di violenza registrato nel giro di pochi giorni all’interno delle strutture dell’azienda sanitaria cosentina. Recentemente, un simile atto era stato perpetrato ai danni del direttore sanitario dell’Asp, il dottor Martino Rizzo. Secondo le prime ricostruzioni, i due attacchi sarebbero riconducibili al medesimo autore.

Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore di Forza Italia, Ernesto Rapani, il quale ha sollecitato un potenziamento immediato dei servizi di vigilanza e sorveglianza presso gli uffici amministrativi e sanitari dell’azienda.


Le richieste dell’Anaao: estensione delle tutele e indagine interna

Oltre a manifestare piena solidarietà al professionista aggredito, l’Anaao ha ribadito la centralità della storica battaglia sindacale contro i rischi di violenza nei luoghi di lavoro sanitari. L’organizzazione ha evidenziato come le misure di protezione già attuate dall’Asp in alcuni presidi abbiano dato riscontri positivi, sottolineando l’assoluta necessità di estendere tali protocolli di sicurezza anche alle sedi territoriali e periferiche, per salvaguardare il benessere psicofisico dei dipendenti.

In merito all’ultimo episodio, il sindacato ha formalizzato due richieste precise alla Direzione Aziendale:

  • Inchiesta interna: l’avvio immediato di un’adeguata indagine conoscitiva per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare le falle nel sistema di protezione.

  • Tavolo di confronto urgente: la convocazione di un incontro straordinario, ai sensi dell’articolo 10 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) 2022-2024, per definire le tutele operative e il supporto legale che l’azienda intende garantire al dirigente medico coinvolto.

Redazione

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