Durantini esalta la Pirossigeno Cosenza Basket entrata nella storia

l successo per 67-57 contro la Pollino Basket incorona la cavalcata rossoblù. L'analisi del coach: "Un traguardo straordinario, decisivo il lavoro di squadra e l'adattamento tattico"

Un traguardo storico, raggiunto al termine di una seconda fase di stagione entusiasmante. La Pirossigeno Cosenza Basket ha superato la Pollino Basket Castrovillari con il punteggio di 67-57, staccando il pass per i playoff del campionato DR2. Un risultato che sovverte i pronostici di inizio anno e che è stato analizzato con soddisfazione dallo staff e dai giocatori.

A tracciare il bilancio del match è il capitano e allenatore Davide Durantini, che ha evidenziato la maturità e la determinazione dimostrate dall’intero roster:

“Ci davano per spacciati, invece la Pirossigeno ha raggiunto questo ottimo risultato. È stata una grande cavalcata con una sola sconfitta in questa seconda fase. Ora puntiamo ai playoff, che rappresentano già un traguardo eccellente”.

Le scelte tattiche e l’avvio di gara

La sfida è stata caratterizzata da un forte equilibrio e da un’elevata intensità fisica. Durantini ha voluto sottolineare il valore degli avversari e il contributo fondamentale fornito dai giocatori appena rientrati:

“Ci siamo presentati al gran completo, con i rientranti Guglielmo Piro e Ubaldo Cilento che, pur non essendo al massimo della condizione, sono stati utilissimi alla causa. Anche l’apporto di Manu Gallo ha aggiunto esperienza, chili e centimetri fondamentali”.

Gli ospiti hanno cercato di imporre il proprio gioco fin dai primi minuti, affidandosi alle doti del forte giocatore ucraino Lipskyi. Per arginare la sua pericolosità offensiva, la panchina cosentina ha dovuto operare un tempestivo aggiustamento strategico:

“La partita è stata molto fisica e giocata punto a punto. Il Castrovillari si è presentato con un elemento di Serie C molto forte, che ha creato grattacapi nel primo quarto. Successivamente, con coach Nicoletti abbiamo deciso di passare a una difesa ‘box and one’ proprio su Lipskyi, alternando Mario Simari Benigno, Alessandro De Grazia e i reggini Motta e Larizza. Questa mossa ci ha permesso di bloccare la loro arma principale”.

La svolta decisiva nel secondo tempo

La tenuta mentale dei padroni di casa e le rotazioni hanno fatto la differenza nella ripresa. L’ampio utilizzo della panchina ha permesso alla Pirossigeno di costruire il break decisivo nel terzo quarto, gestendo con ordine il vantaggio accumulato fino al 67-57 finale.

“Grazie alle giocate di tutta la rosa, che è stata ruotata nel migliore dei modi, siamo riusciti a portarci avanti nel terzo quarto e abbiamo tenuto fino alla fine”, ha concluso Durantini, ribadendo come la coesione del gruppo abbia rappresentato la chiave di questa storica qualificazione.

Redazione

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