Il Teatro Auditorium Unical annuncia la nuova stagione in collaborazione con Rende Teatro Festival

Tre appuntamenti tra commedia, inchiesta giornalistica e filosofia: sul palco Martina Colombari, Gianluigi Nuzzi e Umberto Galimberti

Il Teatro Auditorium Unical rinnova la propria offerta culturale attraverso una prestigiosa sinergia con il Rende Teatro Festival. Il nuovo cartellone propone un percorso multidisciplinare che intreccia intrattenimento, approfondimento d’inchiesta e riflessione filosofica, delineando un dialogo costante tra le arti sceniche e la complessità della società contemporanea.

Il debutto: la commedia degli equivoci con Martina Colombari

L’apertura della rassegna è affidata alla commedia, con l’attrice Martina Colombari protagonista di “Venerdì 13”, in scena giovedì 5 febbraio alle ore 21:00.

Diretta da Roberto Ciufoli, la pièce vede Colombari al fianco di Gianmarco Cro e Federico Maria Isaia in una narrazione ritmata e paradossale. La trama segue le vicende di una coppia la cui serata viene stravolta dall’arrivo di un amico in crisi e dalla contemporanea vincita milionaria al Superenalotto. Lo spettacolo segna una tappa significativa nel percorso artistico di Martina Colombari, consolidando la sua maturità espressiva nel registro brillante.

L’inchiesta: Gianluigi Nuzzi e la “fabbrica” del consenso

Il secondo appuntamento, previsto per domenica 8 febbraio alle ore 18:30, vira verso il giornalismo investigativo. Gianluigi Nuzzi presenta “La fabbrica degli innocenti”, un’analisi teatrale e documentale sulle distorsioni della narrazione mediatica.

Attraverso l’esame di atti e testimonianze, il volto di “Quarto Grado” e autore di bestseller internazionali come “Vaticano S.p.A.”, svela i meccanismi che portano alla costruzione di verità alternative. Il monologo mette a nudo la manipolazione della cronaca e l’influenza dei media nell’orientare l’opinione pubblica, trasformando il palcoscenico in un laboratorio di pensiero critico.

La riflessione: Umberto Galimberti e l’etica contemporanea

A chiudere il ciclo, giovedì 12 febbraio alle ore 21:00, sarà il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti con la lezione-spettacolo “L’etica del Viandante”.

L’intervento si focalizza sulla condizione dell’uomo nell’era della tecnica, proponendo la figura del “viandante” come modello di esistenza consapevole in un presente privo di mete prestabilite. Galimberti, tra i massimi esponenti della filosofia contemporanea e autore di opere seminali come “Psiche e techne”, invita il pubblico a rivendicare la libertà e la responsabilità individuale attraverso l’accettazione dell’incertezza, unico spazio rimasto per l’esercizio del pensiero critico.


Informazioni e Biglietteria Gli spettacoli si terranno presso il Teatro Auditorium dell’Università della Calabria. È possibile reperire i titoli d’ingresso presso i circuiti di vendita autorizzati e il botteghino del teatro.

Redazione

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