Dopo anni di difficoltà, l’emergenza cimiteriale che ha interessato il Comune di Rende può dirsi superata. Lo comunica l’assessore ai Lavori pubblici Pierpaolo Iantorno in una nota ufficiale che ricostruisce le fasi critiche affrontate e gli interventi messi in campo dall’Amministrazione per ripristinare condizioni di piena efficienza, sicurezza e decoro all’interno dell’area cimiteriale.
A maggio scorso erano circa 200 le salme in attesa di tumulazione, di cui 120 conservate in container e magazzini e le restanti 80 sistemate temporaneamente in loculi provvisori. Una situazione di disagio prolungata nel tempo, affrontata con una strategia operativa suddivisa in più fasi.
Disponibili 200 nuovi loculi: completata la prima fase dei lavori
Grazie al completamento, tra giugno e luglio, di due nuove edicole funerarie, si è proceduto alla realizzazione di 200 loculi aggiuntivi, che hanno permesso l’avvio delle tumulazioni definitive. L’operazione, ora in fase di ultimazione, ha consentito una prima significativa riduzione del numero delle salme in attesa.
Nel mese di agosto sono stati consegnati i lavori per un’ulteriore edicola funeraria da 100 nuovi loculi, i cui lavori, avviati a settembre, procedono regolarmente e si prevede siano completati entro la seconda decade di novembre.
Ulteriori interventi nel piano triennale delle opere pubbliche
Con delibere approvate tra giugno e luglio, l’Amministrazione ha modificato il piano triennale delle opere pubbliche, inserendo la realizzazione di un’altra edicola funeraria (sempre da 100 loculi), i cui lavori partiranno entro la fine del 2025, dopo il completamento del cantiere attualmente in corso.
Per il 2026 è già programmata la costruzione di almeno quattro nuove edicole funerarie, che potranno essere avviate una volta terminati i lavori di messa in sicurezza dell’area cimiteriale, attualmente in esecuzione e la cui conclusione è prevista nella prima parte del prossimo anno.
Emergenza sotto controllo: solo 16 salme ancora in attesa da maggio
Alla metà di ottobre, restano da tumulare solo 16 salme residue di maggio: 14 in attesa di regolarizzazione contrattuale e 2 in attesa della disponibilità dei familiari. Altre 18 salme più recenti saranno collocate nei loculi in via di completamento entro novembre, mentre 9 prive di assegnazione per motivi sociali o familiari saranno tumulate in appositi terreni destinati a questo scopo.
Un risultato, sottolinea Iantorno, frutto di un’azione coordinata e progressiva condotta sin dall’insediamento dell’attuale Amministrazione, che ora può guardare alla programmazione a lungo termine, anche grazie al recupero di un margine temporale di circa tre anni.
Progetto di ampliamento e manutenzione delle strutture esistenti
L’area ovest del cimitero comunale è stata individuata come prima opzione per l’ampliamento, grazie alla proprietà già in capo al Comune e a una riclassificazione geomorfologica approvata dall’Autorità di Bacino, che ha ridotto le porzioni di terreno soggette a rischio frana.
Oltre all’espansione, è in valutazione anche la ristrutturazione di vecchi edifici funerari per garantire la sicurezza statica e sanitaria e liberare ulteriori spazi interni.
Verso un cimitero più efficiente e digitalizzato
A completamento del quadro, è stato acquistato un alzaferetri elettrico per velocizzare le tumulazioni e garantire maggiore sicurezza nelle operazioni. Inoltre, i container provvisori saranno rimossi, l’area sottostrada dell’ex capannone sarà bonificata e destinata a parcheggio, e si lavora per individuare una nuova sede per un ossario comunale.
Sul fronte tecnologico, è già in corso la digitalizzazione della cartografia cimiteriale, il censimento dei loculi e l’archiviazione documentale e contrattuale storica, attraverso un progetto finanziato dal Pnrr. Contestualmente, si lavora anche all’aggiornamento del regolamento cimiteriale, in fase di revisione da parte della Prima Commissione consiliare.
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