Sagra dell’uva e del vino 2025, Donnici celebra la tradizione vitivinicola

Dal 10 al 12 ottobre torna la storica manifestazione con un ricco programma tra cultura, sapori e convivialità

La 43esima edizione della Sagra dell’uva e del vino sarà ufficialmente presentata martedì 7 ottobre alle ore 10, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, a Cosenza. L’annuncio avverrà durante una conferenza stampa che illustrerà nel dettaglio il programma della manifestazione, in programma da venerdì 10 a domenica 12 ottobre nel borgo antico di Donnici, frazione a sud della città, tradizionalmente legata alla produzione vinicola locale.

La festa, tra le più attese del territorio cosentino, si rinnova anche quest’anno con un calendario ricco di appuntamenti, pensati per coinvolgere tutte le contrade del borgo. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio vitivinicolo della zona, unendo storia, cultura e innovazione in un evento che affonda le radici nella tradizione popolare.

Durante l’incontro con la stampa saranno presenti il sindaco di Cosenza Franz Caruso, l’assessore alle attività economiche e produttive Massimiliano Battaglia e la presidente dell’associazione “Vivi Donnici”, Mariella Ciardullo, realtà che si è aggiudicata il bando pubblico del Comune per l’organizzazione e la realizzazione dell’intera kermesse.

Ogni angolo di Donnici sarà animato da eventi collaterali, spettacoli musicali, degustazioni, percorsi enogastronomici e momenti dedicati all’artigianato e alla promozione del territorio. Un programma pensato per attrarre visitatori da tutta la regione, offrendo un’esperienza immersiva tra le eccellenze del vino e le tradizioni locali.

Con oltre quarant’anni di storia, la Sagra rappresenta un punto di riferimento per gli amanti del buon vino e delle manifestazioni popolari. L’edizione 2025, in particolare, mira a rafforzare il legame tra le nuove generazioni e la cultura contadina, puntando sulla partecipazione attiva delle comunità locali.

La presenza congiunta delle istituzioni e delle associazioni del territorio sottolinea l’importanza strategica della manifestazione, non solo in chiave turistica, ma anche come volano economico per le attività produttive legate al comparto enologico.

L’intero borgo di Donnici sarà protagonista di tre giornate intense, tra calici di vino, prodotti tipici e convivialità, in un contesto che conserva intatto il fascino dell’antico e il calore dell’ospitalità calabrese.

Redazione

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