Sciopero Generale per Gaza: lunedì 22 settembre manifestazione regionale a Cosenza

La protesta contro l'occupazione israeliana e la complicità del governo italiano coinvolgerà piazze e luoghi simbolici in tutto il Paese, con un’ampia manifestazione da Piazza Loreto

Il 22 settembre, in tutta Italia, si terranno manifestazioni di solidarietà e proteste in occasione dello sciopero generale indetto dall’Unione Sindacale di Base (USB), per sostenere la causa palestinese e la missione della Global Sumud Flotilla. L’iniziativa si pone come risposta concreta alla situazione di crisi umanitaria a Gaza, evidenziando la condizione di occupazione israeliana e la complicità di diverse istituzioni internazionali, inclusa quella italiana.

La manifestazione di Cosenza, che si terrà in Piazza Loreto alle 17:30, è un appuntamento di rilevanza regionale, dove si intende esprimere la solidarietà al popolo palestinese e denunciare le azioni delle forze israeliane, accusate di attuare politiche di genocidio. I manifestanti si oppongono fermamente non solo al regime israeliano, ma anche al supporto dato dal governo italiano, guidato dalla presidente Giorgia Meloni, che viene accusato di finanziare le operazioni militari israeliane e di trascinare l’Italia in una guerra senza via d’uscita.

Nel contesto della mobilitazione, il movimento chiede un fermo impegno da parte delle istituzioni italiane per fermare la violenza e avviare una risoluzione diplomatica del conflitto. L’appello a bloccare il Paese e a far sentire la propria voce mira a costringere il governo a rispondere alle richieste di un vasto fronte solidale e pacifista, che chiede una presa di posizione contro il genocidio in Palestina e un’azione concreta per fermarlo.

Le manifestazioni di quest’anno arrivano in un momento di crescente intensificazione del conflitto, e i movimenti che sostengono la causa palestinese si stanno facendo sempre più forti in Italia, dove si rivendica la fine della complicità politica e militare del governo italiano verso Israele. I manifestanti sottolineano anche il legame tra la solidarietà per la Palestina e la difesa dei diritti civili e umani, in un contesto in cui, secondo i promotori della protesta, la repressione e l’arroganza del potere non devono essere tollerate, né a Gaza né altrove.

La manifestazione di Cosenza vuole quindi essere un momento di riflessione, ma anche di azione concreta. Una chiamata alle piazze, per dare voce a chi, come il popolo palestinese, è stato messo a tacere dalla violenza e dall’indifferenza internazionale.

Redazione

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