Rende, mobilità elettrica ferma al palo: l’opposizione chiede risposte a Cuzzocrea

A sette mesi dalla mozione per installare nuove colonnine di ricarica ultraveloce nell’area del Metropolis, Garritano, Ghionna e Trombino sollecitano un confronto in Consiglio comunale sulle strategie dell’amministrazione e sui finanziamenti disponibili

Sandro Principe e Andrea Cuzzocrea

La gestione della mobilità sostenibile torna al centro del dibattito politico a Rende. A sollevare la questione sono i consiglieri comunali Gianluca Garritano e Marco Ghionna, esponenti del gruppo Futuro, ed Eugenio Trombino, rappresentante di Fratelli d’Italia, che chiedono chiarimenti all’assessore all’Ambiente e ai Trasporti, Cuzzocrea, sullo sviluppo delle infrastrutture destinate ai veicoli elettrici.

La richiesta arriva dopo sette mesi di attesa per una risposta alla mozione presentata lo scorso marzo, con la quale era stata proposta la realizzazione di nuove stazioni di ricarica ad alta potenza nei pressi del centro commerciale Metropolis.

Secondo i tre rappresentanti dell’opposizione, l’amministrazione comunale non avrebbe ancora espresso alcuna posizione ufficiale sull’iniziativa, lasciando irrisolti gli interrogativi relativi alla programmazione degli interventi e alle opportunità di finanziamento.

Consiglio comunale di Rende del 02102026_Marco Ghionna
Intervento di Marco Ghionna a un recente Consiglio comunale di Rende

 

 

Mobilità sostenibile a Rende, l’opposizione solleva il caso delle colonnine

Uno degli aspetti evidenziati dai consiglieri riguarda l’attuale disponibilità di infrastrutture per la ricarica rapida sul territorio comunale.

Stando alla ricognizione contenuta nella nota diffusa dagli esponenti dell’opposizione, a Rende sarebbero presenti soltanto due colonnine di ricarica super fast, entrambe appartenenti a operatori privati. Una delle due, inoltre, risulterebbe non funzionante.

Una situazione che, secondo Garritano, Ghionna e Trombino, evidenzierebbe la necessità di definire una pianificazione più strutturata per accompagnare la diffusione dei veicoli elettrici e migliorare l’accessibilità ai servizi di ricarica.

Le critiche riguardano anche l’operato dell’assessore Cuzzocrea. I tre consiglieri ritengono che alle iniziative pubbliche dedicate alla sostenibilità ambientale non corrispondano interventi infrastrutturali adeguati alle esigenze del territorio.

L’opposizione chiede quindi di conoscere quali progetti siano stati effettivamente predisposti dal Comune, quali procedure di finanziamento siano state avviate e quali obiettivi l’amministrazione intenda perseguire nel settore della mobilità elettrica.

Consiglio comunale Rende 27022026 intervento Eugenio Trombino
Intervento di Eugenio Trombino a un Consiglio comunale

 

La proposta per il Metropolis e le possibili fonti di finanziamento

Al centro della controversia si trova una mozione depositata a marzo dal consigliere Gianluca Garritano, finalizzata a potenziare la rete cittadina attraverso l’installazione di un numero compreso tra quattro e sei punti di ricarica ultraveloce nell’area del Metropolis.

L’iniziativa prevedeva la possibilità di utilizzare differenti strumenti finanziari, attraverso l’accesso a risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, programmi europei e fondi regionali.

Tra le soluzioni prospettate figurava anche il coinvolgimento di soggetti privati, mediante forme di collaborazione che avrebbero potuto consentire la realizzazione delle infrastrutture senza gravare direttamente sulle casse comunali.

Si trattava, tuttavia, di ipotesi di copertura economica indicate nella proposta, e non di finanziamenti già assegnati o formalmente acquisiti dall’ente.

L’obiettivo dei proponenti era individuare un percorso amministrativo e finanziario per incrementare la disponibilità di servizi destinati agli automobilisti che utilizzano veicoli elettrici.

A distanza di diversi mesi, i firmatari della nota denunciano l’assenza di comunicazioni sull’esame della mozione e sulle eventuali valutazioni effettuate dagli uffici competenti.

Fondi e bandi pubblici, chiesti chiarimenti sulle iniziative del Comune

Un ulteriore elemento della contestazione riguarda la partecipazione dell’amministrazione alle opportunità di finanziamento disponibili per la transizione energetica e il potenziamento delle infrastrutture.

Garritano, Ghionna e Trombino chiedono di sapere se il Comune di Rende abbia presentato candidature a bandi dedicati alla mobilità elettrica e se siano stati individuati strumenti economici per sostenere nuovi investimenti.

La questione assume, secondo i consiglieri, particolare rilevanza alla luce delle scadenze previste dalle procedure di finanziamento, che richiedono una programmazione preventiva e la predisposizione di progetti specifici.

Nella loro presa di posizione, gli esponenti dell’opposizione sottolineano come l’eventuale mancata partecipazione a queste opportunità possa limitare le possibilità di sviluppo della rete di ricarica cittadina.

Le osservazioni si inseriscono in una critica più ampia alla gestione delle politiche ambientali, rispetto alle quali i consiglieri chiedono risultati verificabili, interventi programmati e informazioni puntuali sulle risorse disponibili.

Consiglio comunale Rende 05062025_Gianluca Garritano
Gianluca Garritano durante un Consiglio comunale

Garritano, Ghionna e Trombino chiedono un confronto istituzionale

La vicenda non riguarda esclusivamente la realizzazione delle nuove infrastrutture, ma coinvolge anche i rapporti tra gli organi dell’amministrazione comunale.

Per i tre consiglieri, infatti, il mancato riscontro a una mozione rappresenterebbe una criticità nel confronto istituzionale tra maggioranza e opposizione.

Da qui la richiesta rivolta direttamente all’assessore Cuzzocrea affinché intervenga in Consiglio comunale per illustrare le iniziative intraprese e fornire aggiornamenti sul percorso amministrativo della proposta.

Gli esponenti di Futuro e Fratelli d’Italia intendono ottenere risposte su tre aspetti principali: la strategia complessiva per la mobilità elettrica, l’eventuale partecipazione a programmi di finanziamento e le ragioni per cui la mozione sulle postazioni del Metropolis non avrebbe ancora ricevuto un riscontro.

L’opposizione ha inoltre annunciato l’intenzione di proseguire la propria attività di sollecitazione nelle sedi istituzionali, mantenendo l’attenzione sulle decisioni relative alla rete di ricarica e sulle prospettive di sviluppo dei servizi per la mobilità sostenibile.

Resta dunque aperta la richiesta di un chiarimento pubblico da parte dell’amministrazione comunale, chiamata dai consiglieri a fornire informazioni sullo stato della programmazione e sulle eventuali iniziative previste per potenziare le infrastrutture elettriche a Rende.

Redazione

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