Proseguono senza sosta le attività di ricerca del velivolo ultraleggero disperso dalla serata di domenica, partito da Capo d’Orlando e diretto a Sibari. A bordo del velivolo si trovano due avvocati romani in vacanza in Sicilia, Carlo Arnulfo e Angela Buccico.
Le operazioni, avviate immediatamente dopo l’allarme, sono coordinate dalla Prefettura di Cosenza, che questa mattina ha ospitato una nuova riunione operativa per fare il punto sulle strategie di individuazione e ottimizzare l’impiego delle risorse sul campo.
La tecnologia IMSI Catcher e l’analisi delle celle telefoniche
Nelle ultime ore, le autorità hanno intensificato il supporto tecnologico alle squadre di terra e di volo. Tra i dispositivi impiegati figurano riscontri mediante strumentazione IMSI Catcher, utili per tracciare e localizzare i terminali mobili attraverso la triangolazione dei segnali delle celle telefoniche.
L’ulteriore elaborazione dei dati di traffico telefonico ha permesso agli investigatori e ai soccorritori di restringere significativamente il campo d’azione. Le ricerche si concentrano ora in un’area a monte, compresa tra i comuni di:
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Fuscaldo
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San Pietro di Fuscaldo
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Scarcelli
Un imponente dispiegamento di forze
Nonostante le complesse operazioni condotte finora abbiano dato esito negativo, la macchina dei soccorsi resta pienamente operativa. L’intervento vede la stretta cooperazione interforze e interistituzionale dei principali enti preposti, Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Capitaneria di Porto e il Dipartimento della Protezione Civile
Le squadre continueranno a battere palmo a palmo l’area montana indicata per cercare di individuare tracce dell’ultraleggero e dei due passeggeri dispersi.
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