Approvata la delibera per uno studio di fattibilità tecnico-economico. L’obiettivo è individuare una soluzione pubblica che garantisca la continuità del servizio nell’area urbana cosentina e tuteli i livelli occupazionali della società in liquidazione.
Un primo e concreto passo in avanti per il futuro della mobilità nell’area urbana di Cosenza e per la salvaguardia di 111 famiglie. Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Valle Crati, presieduto dall’avvocato Maximiliano Granata, ha approvato una delibera strategica che potrebbe segnare la svolta per la complessa situazione di AMACO S.p.A., l’azienda di trasporto pubblico locale attualmente in liquidazione giudiziale con esercizio provvisorio.
La delibera dispone l’avvio immediato di uno studio di fattibilità tecnico, giuridico ed economico. L’obiettivo è verificare la fattibilità di un intervento diretto del Consorzio nella gestione del servizio di trasporto pubblico a Cosenza e nei Comuni limitrofi aderenti.
La presidenza del Consorzio ha tenuto a precisare che l’iniziativa non prevede l’acquisizione diretta di AMACO S.p.A. Si tratta, invece, di un piano d’azione volto a costruire una soluzione interamente pubblica per evitare l’interruzione di un servizio essenziale per i cittadini e scongiurare il licenziamento collettivo dei dipendenti.
Il presidente Maximiliano Granata ha ricevuto il mandato di avviare un fitto calendario di incontri e confronti istituzionali con Regione, Comune, curatore della procedura concorsuale di Amaco e i sindacati
Il percorso condiviso che il Consorzio intende strutturare si basa su obiettivi programmatici ben definiti come la continuità del servizio, la tutela dell’interesse collettivo, la salvaguardia occupazionale e la sostenibilità economica.
L’iniziativa si inserisce in una fase di forte rilancio per il Consorzio Valle Crati. Durante un recente convegno sul sistema idrico tenutosi a Castiglione Cosentino, il presidente Granata ha rivendicato i risultati della propria gestione finanziaria, evidenziando un netto cambio di rotta per i bilanci dell’ente.
Secondo quanto dichiarato, il Consorzio sarebbe passato da un disavanzo di circa 40 milioni di euro a un avanzo di bilancio di circa 8 milioni di euro. Questa rinnovata solidità economica consentirebbe oggi al Consorzio di guardare oltre le proprie competenze storiche e valutare nuove aree di intervento nei servizi pubblici locali.
L’esito dello studio di fattibilità sarà il banco di prova decisivo: determinerà se il Consorzio Valle Crati potrà effettivamente assumere la regia del trasporto pubblico locale, offrendo una via d’uscita concreta alla crisi di AMACO.
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