La Pirossigeno Cosenza Basket raggiunge l’obiettivo delle semifinali playoff, dove attende la vincente di gara-3 tra Belvedere e Lumaka. Nonostante il traguardo tagliato, l’analisi del tecnico Manu Gallo nel post-partita è improntata al pragmatismo e all’esigenza di correggere i passaggi a vuoto emersi in un match rivelatosi spigoloso, nervoso e caratterizzato da un basso profilo spettacolare.
L’analisi del tecnico: felicità ma rigore mentale
L’allenatore cosentino ha espresso soddisfazione per il passaggio del turno, pur evidenziando l’alto dispendio di energie, non solo fisiche, profuso sul parquet:
«Stacchiamo il pass per la semifinale, ma abbiamo fatto quanta fatica. Adesso è necessario voltare subito pagina. Nel corso della settimana dovremo analizzare diversi aspetti, in particolare sotto il profilo mentale, poiché è fondamentale mantenere la massima concentrazione per tutti i quaranta minuti di gioco, dal primo all’ultimo secondo. Siamo in semifinale e siamo tutti felici, ma c’è ancora tanto da lavorare».
Le critiche alla gestione del gioco e la nota positiva
Entrando nel merito delle dinamiche tecniche dell’incontro, coach Gallo ha individuato con precisione i momenti in cui la squadra ha faticato a esprimere il proprio potenziale, specialmente nelle fasi di avvio e di chiusura della gara:
«Nel primo e nel quarto quarto non siamo stati bravi a concretizzare la manovra. Abbiamo mantenuto la palla troppo ferma, mancando di lucidità nel trovare il vantaggio nelle zone del campo in cui era evidente la nostra superiorità. Semplicemente, in quelle frazioni non siamo stati capaci di leggerlo».
Nonostante i rilievi critici, il tecnico ha voluto sottolineare con una battuta l’efficacia della fase difensiva, vero e proprio pilastro su cui è stata costruita la vittoria:
«C’è un dato di fatto: se noi segniamo poco, i nostri avversari segnano ancora meno di noi. Sotto questo aspetto, non posso che esprimere una grande soddisfazione».
Sguardo al futuro: il focus resta sulla Pirossigeno
Sollecitato su quale preferenza avesse riguardo alla prossima avversaria da affrontare nel tabellone delle semifinali tra Belvedere e Lumaka Reggio Calabria, l’allenatore della Pirossigeno ha preferito non sbilanciarsi sui rivali, spostando l’attenzione esclusivamente sulla tenuta e sull’approccio dei propri giocatori:
«Più che guardare agli altri, l’unica cosa che mi auguro sinceramente è di non dover più incontrare una Pirossigeno che offra una prestazione opaca come quella vista nel secondo e nel terzo quarto di questo match».
Un richiamo chiaro alla responsabilità e alla continuità prestazionale. Il cammino nei playoff della formazione rossoblù prosegue, ma l’indicazione dello staff tecnico è netta: per puntare al massimo obiettivo sarà necessaria una gestione della gara molto più cinica e costante.
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