Tajani a Bratislava per il vertice “Amici dei Balcani”: focus sull’allargamento UE

Il Ministro degli Affari Esteri italiano ribadirà l'impegno per l'integrazione dei Balcani occidentali e per la sicurezza europea.

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Oggi il Ministro degli Affari Esteri italiano, Antonio Tajani, è presente a Bratislava per la riunione ministeriale del gruppo “Amici dei Balcani occidentali”, un’iniziativa che coinvolge i Ministri degli Affari Esteri di sette Paesi membri dell’UE: Italia, Austria, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia. L’obiettivo di questo incontro è stimolare il processo di allargamento dell’Unione Europea verso i sei Paesi balcanici candidati o potenziali candidati: Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo e Serbia.

Il confronto a Bratislava si concentra sulla ricerca di soluzioni pratiche per accelerare l’integrazione di questi Stati, affrontando temi cruciali come la cooperazione regionale, la graduale integrazione dei Balcani nell’UE e l’intensificazione della cooperazione in ambito di sicurezza con l’Unione Europea. Tajani sottolineerà la necessità di continuare a promuovere l’adesione della regione all’UE, ribadendo l’importanza di mantenere l’agenda balcanica tra le priorità politiche europee.

Nel suo intervento, Tajani ribadirà il costante impegno del Governo Italiano per sostenere la prospettiva europea dei Balcani occidentali, evidenziando come l’Italia intenda continuare a supportare le iniziative di integrazione graduale e di cooperazione regionale.

In particolare, il Ministro ha metterà in evidenza il ruolo centrale dell’Iniziativa Centro-Europa (InCE) e l’importanza della futura Presidenza italiana della Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR – EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region), che avrà luogo da maggio 2026 al maggio 2027.

Tajani evidenzierà come la stabilità e la sicurezza della regione siano cruciali per la sicurezza complessiva dell’Europa, sottolineando il contributo italiano nelle missioni della NATO e dell’UE, come quelle di KFOR, EUFOR Althea e EULEX, attualmente sotto comando italiano. Il Ministro porrà l’accento sull’importanza di progetti infrastrutturali strategici, come il Corridoio VIII, che non solo hanno una rilevanza economica, ma sono fondamentali per la difesa e la mobilità militare della regione.

Concludendo, Tajani ricorderà che l’Italia continuerà ad essere un attore chiave nel rafforzamento delle relazioni bilaterali e nel sostegno all’allargamento dell’Unione Europea, con un impegno costante per garantire una regione dei Balcani occidentali sicura, stabile e integrata nell’Europa.

Redazione

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