A dieci anni dalla tragica scomparsa di Giulio Regeni in Egitto, il mondo accademico italiano si mobilita per onorarne la memoria e riflettere sulla sicurezza e l’autonomia degli studiosi. Mercoledì 6 maggio 2026, a partire dalle ore 9:00, la Sala Cinema dell’Università della Calabria ospiterà una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, promosso dalla Senatrice a vita Elena Cattaneo tramite la sua omonima Fondazione ETS. Il tour, presentato ufficialmente presso il Senato della Repubblica, coinvolgerà tra aprile e maggio ben 76 atenei italiani e oltre 15.000 partecipanti, ponendo l’accento sulla tutela dei ricercatori impegnati in contesti critici.
Il programma dell’evento Unical
La mattinata all’Unical si articolerà in due momenti principali. Dopo la visione della pellicola diretta da Simone Manetti, si terrà il dibattito dal titolo “Non c’è ricerca senza libertà”. Il confronto vedrà la partecipazione di:
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Matteo Billi, co-autore del documentario;
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Andrea Pecoraro, rappresentante di UNHCR Italia;
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Martina Luzzi, dell’Associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia (ADI);
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Daniele Autieri, giornalista investigativo.
Il dibattito sarà moderato dalla professoressa Donatella Loprieno.
L’impegno degli Atenei del Mezzogiorno
Alla conferenza stampa in Senato ha preso parte anche il Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, portavoce del coinvolgimento degli atenei del Sud Italia in questa battaglia civile.
«Partecipare a questa iniziativa significa ribadire che la conoscenza deve poter essere perseguita senza condizionamenti in tutto il mondo», ha dichiarato il Rettore Greco, sottolineando come la libertà di ricerca rappresenti una responsabilità collettiva inderogabile per la comunità accademica.
Anche i genitori del ricercatore friulano, Paola Deffendi e Claudio Regeni, hanno espresso gratitudine per il progetto, ricordando l’importanza di proteggere studenti e dottorandi nello svolgimento del proprio lavoro. La Senatrice Cattaneo ha concluso rimarcando come la figura di Giulio continui a essere un simbolo attivo di difesa dei valori democratici.
Informazioni logistiche Per partecipare all’evento del 6 maggio presso la Sala Cinema Unical, è necessaria la prenotazione tramite l’apposito modulo online predisposto dall’Ateneo per ragioni organizzative.
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