La vittoria della Pirossigeno Cosenza sul campo della Lumaka Reggio Calabria non rappresenta solo un successo statistico, ma conferma la solidità mentale del gruppo guidato da coach Manu Gallo. I rossoblù, nonostante un avvio sottotono e alcune assenze pesanti, sono riusciti a imporre il proprio gioco nella seconda metà di gara, blindando il primo posto in classifica.
L’analisi del match: un avvio complesso
L’approccio alla sfida è stato caratterizzato da una bassa intensità da parte dei cosentini, apparsi inizialmente poco reattivi di fronte all’esuberanza dei padroni di casa. Un aspetto sottolineato con lucidità dal tecnico Gallo nel post-partita:
«È stata una gara dai due volti. Siamo entrati in campo con troppa morbidezza e senza la necessaria concentrazione, probabilmente non percependo appieno l’importanza della posta in palio per il consolidamento del primato».
La svolta e la profondità del roster
La fisionomia dell’incontro è mutata radicalmente dopo l’intervallo lungo. La Pirossigeno ha alzato il baricentro difensivo e aumentato la precisione nelle scelte offensive, piazzando l’allungo decisivo nel terzo periodo. Secondo l’allenatore, la chiave non è stata tattica ma temperamentale: la squadra ha risposto con intensità e voglia di vincere, sopperendo anche alle defezioni di elementi cardine come Niccolò Guzzo e Sergio Madrigali.
Il successo corale dimostra la profondità di un organico capace di produrre risultati anche in emergenza, legittimando la posizione di vertice occupata finora.
Obiettivo Playoff
Con il primo posto in cassaforte, l’attenzione si sposta ora sulla post-season. La Pirossigeno avrà a disposizione due settimane per affinare i meccanismi di gioco e recuperare la condizione atletica ottimale. La consapevolezza è quella di una squadra che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, a patto di mantenere alta la tensione agonistica sin dalla palla a due.
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