Torna al centro del dibattito politico la gestione del comparto agricolo e dei servizi irrigui in Calabria. L’europarlamentare Pasquale Tridico ha riacceso i riflettori sulla condizione dei lavoratori degli ex Consorzi di bonifica, segnalando il persistente mancato pagamento del Trattamento di fine rapporto (Tfr) per oltre cento dipendenti.
Le criticità del Consorzio Unico
Secondo l’analisi dell’esponente del campo progressista, la riforma che ha portato alla nascita del Consorzio di Bonifica Unico, con l’accorpamento degli undici enti preesistenti, non avrebbe risolto le criticità strutturali del settore. Al contrario, l’operazione viene descritta come un accentramento amministrativo che ha ereditato e, in alcuni casi, acuito le pendenze pregresse, trasformandosi in una gestione complessa che fatica a garantire i diritti minimi dei lavoratori.
Ritardi decennali e impegni disattesi
Il fulcro della denuncia riguarda la situazione di numerosi pensionati che attendono la liquidazione delle proprie spettanze da periodi compresi tra i sei e i dieci anni. Tridico sottolinea come, nonostante un incontro istituzionale avvenuto nel giugno 2024 e una successiva sollecitazione formale inviata nel gennaio 2025, le promesse di risoluzione non si siano ancora tradotte in atti concreti.
«Si tratta di un diritto sacrosanto», ha ribadito l’europarlamentare, ricordando come la questione sia stata oggetto di impegni pubblici rimasti finora inevasi. La mancata erogazione delle somme dovute rappresenta, per i lavoratori coinvolti, una violazione dei diritti contrattuali e una “ferita aperta” nel tessuto sociale della regione.
Prospettive e mobilitazione
Di fronte allo stallo amministrativo, si preannuncia una prosecuzione della mobilitazione. L’europarlamentare ha confermato il sostegno alle maestranze degli ex Consorzi, assicurando che la battaglia per il riconoscimento dei diritti negati proseguirà sia nelle piazze che nelle sedi istituzionali competenti, al fine di sollecitare la Regione Calabria a un intervento risolutivo e immediato.
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