Clima di tensione a Piazza dei Bruzi a ridosso dei festeggiamenti per il nuovo anno. Gli attivisti del movimento “Prendocasa Cosenza” hanno occupato il palco destinato al concerto di Capodanno, che vedrà protagonista l’artista Brunori Sas, per accendere i riflettori sull’aggravarsi dell’emergenza abitativa in città e nella regione.
La mobilitazione mira a ottenere garanzie concrete dalle istituzioni locali. Al centro della protesta vi è il mancato stanziamento dei fondi per il cosiddetto “Bonus Fitto”: secondo gli attivisti, centinaia di nuclei familiari aventi diritto non riceverebbero i contributi regionali dal 2023. Una situazione di stallo che, denunciano i rappresentanti del movimento, sembrerebbe destinata a ripetersi anche per l’annualità corrente a causa della carenza di risorse.
Oltre alla questione dei contributi, la protesta porta in primo piano la vicenda degli inquilini di via Savoia, l’edificio occupato da circa dieci anni e attualmente sotto minaccia di sgombero. I manifestanti chiedono una risoluzione politica che scongiuri l’emergenza sociale per le famiglie coinvolte. Sotto accusa anche la gestione delle graduatorie per l’edilizia residenziale pubblica, descritte come “paralizzate”, e la mancanza di un piano straordinario per il diritto all’abitare che possa rispondere ai bisogni della popolazione.
Gli occupanti hanno dichiarato che la mobilitazione proseguirà a oltranza fino alla convocazione di un tavolo tecnico che veda la partecipazione attiva del Comune, guidato dal sindaco Franz Caruso, e della Regione Calabria, presieduta da Roberto Occhiuto. La protesta pone dunque un’incognita sull’organizzazione del grande evento di San Silvestro, in attesa di segnali di apertura da parte delle autorità competenti.
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